Edgar Allan Poe disegnato da Dino Battaglia

Il prossimo 8 settembre, Nicola Pesce Editore pubblicherà in libreria e fumetteria il primo volume di una nuova collana dedicata all’opera del fumettista italiano Dino Battaglia. La prima uscita raccoglie gli adattamenti a fumetti delle opere di Edgar Allan Poe. Il volume sarà un cartonato di grandi dimensioni (210×297 mm) da 96 pagine e costerà 14,90 euro.

Autore di alcune fra le più memorabili storie brevi del fumetto italiano, Dino Battaglia è stato uno dei più celebrati protagonisti del “fumetto d’autore” tra gli anni Sessanta e Settanta, transitato dall’editoria popolare – con numerose opere d’avventura, western e belliche – alle riviste chiave di quegli anni, come Sgt. Kirk, Alter e poi Corto Maltese. Storico collaboratore di testate cattoliche come il Giornalino e il Messaggero dei Ragazzi, per le quali ha realizzato alcune biografie di straordinaria qualità artistica (su tutte Frate Francesco e Antonio di Padova), ha inoltre lavorato a lungo per il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, sulle cui pagine ha pubblicato numerose riduzioni di fiabe e classici della letteratura cavalleresca, spesso in coppia con Mino Milani, oltre ai due racconti distopici I cinque della Selena e I cinque su Marte.

A lungo amico, oltre che stimato collega, del milanese Sergio Toppi – che lo ha spesso citato fra le sue maggiori fonti di ispirazione – e modello riconosciuto per disegnatori come Corrado Roi o Giovanni Freghieri, il fumettista veneziano si è impegnato con particolare passione, dopo la pubblicazione nel 1967 di un indimenticabile adattamento di Moby Dick, nella creazione di fumetti ispirati alle opere di alcuni dei maggiori scrittori di short story dell’Ottocento, fra cui proprio Edgar Allan Poe e Guy de Maupassant. Nel 1975 Battaglia è stato il primo autore italiano a conquistare un premio al Festival di Angoulême, come “Miglior disegnatore straniero” (Pratt avrebbe poi vinto, nel 1976, con Una ballata del mare salato, il premio per la “Migliore opera realistica straniera”). Dando corpo ad atmosfere indefinite e misteriose, ed evocando con il suo pennino silenzi inquietanti e luci abbaglianti – anche grazie al supporto di una tecnica inconsueta nel fumetto come il tampone – Dino Battaglia ha creato fumetti che ancora oggi non smettono di sorprendere per la loro elegante e inquietante potenza espressiva.