Recensioni Novità Genova, l’infanzia e il futuro: "Ricomincia da qui" di Ste Tirasso

Genova, l’infanzia e il futuro: “Ricomincia da qui” di Ste Tirasso

Il nuovo volume della collana di Bao Publishing “Le città viste dall’alto” segna l’esordio nella narrativa a fumetti di Ste Tirasso, genovese classe 1991 con già alle spalle numerose esperienze nel campo dell’illustrazione e attualmente impegnato con Rebigo, collettivo dedito all’illustrazione. Ricomincia da qui è la storia di Samuele e del suo rapporto di amicizia con Franz. Entrambi vivono le loro vite passivamente, dimentichi della passione e del desiderio di sognare che li contraddistingueva quando erano bambini. Su pressione di Franz, Samuele si convince a tornare per un’ultima volta nel campo scout simbolo della loro infanzia, nella vecchia colonia di Cavarzano. L’evento aprirà nuove prospettive e inedite speranze.

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Quella di Tirasso, pur nella sua semplicità, è un’opera senza sbavature. Si inscrive perfettamente nel suo segno grafico, caratterizzato da un particolare character design e un contesto che avvolge i personaggi composto da forme plastiche, arrotondate, quasi liquide, sottolineando in tal modo un desiderio di raccontare storie passando attraverso la suggestione. Partiamo dalla “storia”: quello che in molti graphic novel contemporanei si perde di vista, in Ricomincia da qui trova una concretezza che gli fa onore. La ‘storia’ dovrebbe essere sempre al centro di ogni racconto, e una buona storia è fatta innanzitutto di personaggi per cui sentire empatia e, di conseguenza, affezionarsi.

Samuel è un aspirante fumettista, Franz un aspirante musicista. Quando ho chiesto a Tirasso se fossero entrambi sue proiezioni (Stefano è musicista oltre che illustratore) ha in qualche modo negato, ammettendo però che in questa come in molte attività creative, consciamente o meno, è inevitabile che si riversino frammenti dell’identità dell’autore. Quasi fossero icone inconsapevoli di una generazione costretta a rinunciare ai propri sogni (o a faticare più del dovuto per essi), Samuele e Franz fanno i conti con sé stessi e con il proprio passato in un luogo che nella storia assume connotati evidentemente simbolici e catartici.

Tenendo fede all’idea stessa della collana ˗ atta a individuare in un luogo specifico la “rivoluzione” delle esistenze dei personaggi ˗ nello spazio di Ricomincia da qui (Cavarzano) si intersecano passioni, amori mancati, desideri sopiti, voglia di rivincita e speranze per il futuro. È un luogo che, quasi magicamente, rende possibile tutto: un bimbo vessato dai compagni ha la sua rivincita, un ragazzo indeciso e pieno di dubbi si riconcilia con sé stesso. All’interno della collana Bao, che talvolta ha privilegiato la dimensione puramente generazionale rispetto a quella più precisamente urbana, la potenza dei luoghi e la loro funzione nel processo di formazione dei personaggi ha, in questo volume, uno schema ben preciso e quasi classico: Genova è la città in cui Samuele e Franz vivono il loro disagio interiore, Cavarzano rappresenta il terremoto emotivo in seguito al quale il ritorno a Genova ha il sapore di una conquista, la città nella quale consacrano il mutamento.

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Ricomincia da qui è allora un fumetto ‘lineare’, straight edge, dove a emergere con forza sono le sensazioni. In questo Tirasso riesce al meglio: la pioggia che lentamente aumenta, il fuoco in un bosco che crepita e scalda i corpi, un tramonto che infuoca tutto e tutti, un caruggio genovese che diventa quasi una gabbia per Samuele. Si tratta di tasti che l’autore riesce a suonare con naturalezza anche virtù del suo andirivieni professionale tra illustrazione e fumetto, che lo aiuta a scegliere gli ‘accenti’ grafici con cura e pertinenza.

La collana Bao, oltre ad avere la funzione di immettere nel mercato fumettisti esordienti, sembra confermare una strategia di scouting precisa, che insiste su questo doppio statuto professionale: come già Finisco di contare le mattonelle di Elisabetta Romagnoli o Al sole come i gatti di Marta Baroni, al di là dei meriti narrativi – non senza scivolate e debolezze – vivono in questa terra di mezzo in cui sensibilità da illustratore e da fumettista cercano nuovi equilibri, quasi fosse una frontiera da (ri)scoprire per una nuova generazione di autori. Ste Tirasso entra così nel mondo del fumetto in punta di piedi, ma con una buona portata emozionale. E riporta un po’ di attenzione verso Genova, una città che continua a restare largamente ai margini dell’immaginario fumettistico, nonostante un importante passato.

Ricomincia da qui
di Ste Tirasso
Bao Publishing, 2016
214 pagine, 16,00 €

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