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Cosa si dice di “Logan”

Il prossimo 1 marzo verrà distribuito nei cinema italiani Logan, il nuovo film Fox basato sul personaggio di Wolverine, il supereroe mutante di Marvel Comics membro degli X-Men. È la decima pellicola della saga cinematografica degli X-Men e la terza dedicata esclusivamente a Wolverine dopo X-Men le origini – Wolverine (2009) e Wolverine – L’immortale (2013). Il film è diretto da James Mangold e vede sempre Hugh Jackman nel ruolo del supereroe. Il cast comprende anche Patrick Stewart, Richard E. Grant, Boyd Holbrook, Stephen Merchant e Dafne Keen.

Logan è liberamente ispirato alla serie a fumetti Marvel Comics Vecchio Logan di Mark Millar e Steve McNiven (QUI la nostra recensione). La storia è ambientata nel 2029, in un’epoca in cui i mutanti sono rimasti in pochi e gli X-Men si sono sciolti. Wolverine, i cui poteri rigeneranti si stanno indebolendo, è dipendente dall’alcol e lavora come autista. Inoltre si prende cura e tiene nascosto il professor Xavier, ormai vecchio e malato. Un giorno una donna gli chiede di accompagnare sua figlia Laura fino al confine con il Canada. All’inizio Logan rifiuta, ma poi apprende che Xavier sta aspettando quella ragazza da tempo e decide di aiutarla. Si scopre inseguito che Laura possiede poteri molto simili a quelli di Wolverine e che con lui condivide molto altro, oltre ai nemici che gli danno la caccia.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale e fuori concorso il 17 febbraio 2017 al festival di Berlino. Le prime recensioni sono state molto positive. Su Rotten Tomatoes – uno dei principali aggregatori di recensioni – il voto complessivo delle 57 recensioni raccolte finora è molto alto: 97 su 100. Su Metacritic, un sito simile a Rotten Tomatoes, al momento sono state raccolte 22 recensioni, per un volto complessivo di 73 su 100.

Chris Nashawaty di Entertainment Weekly ha scritto che «è sia il film più violento della serie che quello più sentimentale. Quando non mostra bagni di sangue cerca di far piangere». Per Brian Truitt di Usa Today è «semplicemente il miglior film su Wolverine. Logan è il The Dark Knight del franchising degli X-Men, un film avvincente che trascende i fumetti dicendo qualcosa di importante».

«La fotografia cupa e la violenza grottesca sovrastano l’intera pellicola, ma il suo forte impatto emotivo dura a lungo, anche quando si accendono le luci in sala», scrive Tasha Robinson di The Verge, mentre Empire elogia la prova recitativa di Hugh Jackman, soprattutto nella resa delle emozioni, citando uno dei motti più famosi del personaggio: «è il migliore in quello che fa». «Il cuore del film è il rapporto inaspettatamente struggente tra Xavier e Logan», scrive Peter Bradshaw del Guardian, che aggiunge:«Logan è un film schietto e muscolare che conserva lo strano idealismo esotico degli X-Men».

Le recensioni negative sono poche, solo due al momento, ma ci sono: Stephanie Zacharek del Time ha stroncato il film scrivendo: «è per lo più noioso e sgradevole, il che è una vergogna per il bene di chi vi ha preso parte. Jackman qui lavora sodo, ma la sua prestazione svanisce con la vanità del risultato. […] Il film di Mangold rappresenta il lato triste dalla natura umana, ma questo non lo rende necessariamente un buon film».

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