Radar. 14 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Maria pianse sui piedi di Gesù (Bao Publishing). È il nuovo fumetto di Chester Brown – uno dei più importanti autori del fumetto alternativo nordamericano contemporaneo –, che torna sei anni dopo la pubblicazione di Io le Pago (Coconino Press). Qui racconta nove storie della Bibbia, da Caino e Abele alla parabola del Figliol Prodigo, e il risultato è una lettura non convenzionale del testo sacro sui temi della prostituzione e dell’obbedienza. Il tutto disegnato nel solito stile pulito, essenziale e rigoroso al quale l’autore ci ha abituato, corredato inoltre per 90 pagine di annotazioni, altro aspetto peculiare dei suoi lavori. Qui ci sono le prime 20 pagine da sfogliare.

chester brown maria pianse ai piedi di gesu bao

Karnak (Panini Comics). La mini di Warren Ellis sull’inumano Karnak, che, come raccontava Andrea Fornasiero sulle nostre pagine, «lo scrittore inglese reinventa come un filosofo dal realismo speculativo venato di nichilismo, dichiaratamente ispirato alle idee di Peter Sjostedt-H e Eugene Thacker, rendendolo così intrinsecamente diverso dagli altri eroi Marvel legati alle arti marziali e molto più inquietante per il suo disinteresse verso la vita». Disegni stupendi di Gerardo Zaffino, figlio di Jorge, che purtroppo non realizza tutti i numeri, cedendo il testimone a Roland Boschi, che non è male ma non è Zaffino.

L’imbattibile Squirrel Girl batte l’universo Marvel (Panini Comics). Il volume, realizzato da Ryan North e Erica Henderson – lo stesso team creativo che si sta occupando della nuova gestione del personaggio –, è un ironico ed evidente richiamo a controversi one-shot fuori continuity come Il Punitore uccide l’universo Marvel di Garth Ennis e Doug Braithwaite e Deadpool uccide l’universo Marvel di Cullen Bunn e Dalibor Talajic, titoli che non lasciano alcun spazio all’immaginazione. In questo volume Squirrel Girl dovrà vedersela con… se stessa! Infatti, un suo clone creato da uno scienziato pazzo metterà seriamente in crisi l’intero universo Marvel.

Pantera Nera vol. 2 (Panini Comics). Dopo il buon successo di critica ottenuto dal primo volume (QUI la nostra recensione), la serie di Pantera Nera sceneggiata dal romanziere, giornalista e attivista afroamericano Ta-Nehisi Coates ritorna con il secondo volume, e questa volta ad affiancare ai disegni Brian Stelfreeze troviamo anche Chris Sprouse, che aveva collaborato anni fa con Alan Moore per Supreme e Tom Strong. Grazie anche alla presenza di Sprouse, le atmosfere diventano più supereroistiche, pur all’interno del solito schema narrativo da thriller internazionale incentrato su problematiche sociali e politiche.

Vuzz – L’integrale (Magic Press). Magic Press continua a proporre le opere del visionario fumettista francese Philippe Druillet. Dopo Lone Sloane, SalambòYragaël, tutti pubblicati a stretto giro, tocca ora alle bizzare storie di Vuzz, il personaggio che dà il nome a questa nuova edizione integrale. Vuzz è un guerriero con ben poche pretese: gli piace battersi, mangiare e fare l’amore. Il suo è un mondo in rovina, popolato da zombi, conigli giganti e stregoni con inclinazioni particolari (tutte cose utili, quando si è in cerca di avventura). QUI una storia completa in anteprima.

Gli esuberati (Editoriale Cosmo). La prima e ultima edizione italiana di questo volume risale al 2000, quando venne pubblicato da Feltrinelli. Ora, dopo 17 anni, Cosmo lo ripropone al pubblico italiano. Scelta coraggiosa, visto che le opere di Tardi – vero gigante del fumetto europeo – dalle nostre parti sembrano sempre uscire ed essere recepite con un po’ di fatica. Qui di spendibile c’è anche il nome dello sceneggiatore, quel Daniel Pennac che di certo non ha bisogno di presentazioni particolari e che all’epoca era considerato uno dei principali romanzieri contemporanei, grazie alla saga libraria di Malaussène. In Francia infatti il fumetto ebbe un gran successo (si parla di 200.000 copie vendute). È una sorta di giallo sulle contraddizioni del mondo contemporaneo, ancora attuale dopo quasi vent’anni. Il prezzo non è proprio contenuto (19,90 euro per 80 pagine circa di fumetto), ma è un tassello importante del lavoro imprescindibile di Tardi (anche se qui è a colori).

Malloy – Gabelliere Spaziale (Panini Comics). Il nuovo fumetto di Marco Taddei e Simone Angelini, gli autori di Anubi, quella piccola sorpresa finita nella nostra top 10 dei graphic novel del 2015. Malloy è presentato come una storia di fantascienza avventurosa, il cui protagonista – un uomo pelato, pieno di cicatrici, vestito alla moda – è un esattore delle tasse nello spazio. Il fumetto inizia così, e Taddei e Angelini ce lo raccontavano in un’intervista già lo scorso anno.

Rat-Man Colletion n. 120 (Panini Comics). Continua la saga finale di Rat-Man. O meglio, la saga finale di Rat-Man Collection, prima che il personaggio di Leo Ortolani si dedichi a progetti speciali come C’è spazio per tutti, il fumetto che sarà lanciato nello spazio. In questo nuovo albo, invece, gli eroi si preparano alla battaglia finale contro l’Ombra, mentre il protagonista contiua a vivere nel passato. Per tutte le informazioni sulla saga, potete leggere i nostri recap.

Storia di cani (Editoriale Cosmo). Pubblicata nei primi anni Novanta sulla compianta rivista Nero di Granata Press e poi ripubblicata pochi anni dopo in volume dalla stessa casa editrice, Storia di cani è una delle (purtroppo) poche prove nel fumetto di Giuseppe Ferrandino (qui in collaborazione con il disegnatore Giancarlo Caracuzzo) oltre ad alcuni segnanti racconti di Dylan Dog dello stesso periodo. Un noir crudo e asciutto come di rado se ne sono visti in Italia, sparito da librerie e fumetterie per anni e ora di nuovo disponibile grazie a Cosmo.

Cyanide & Happiness vol. 1 (Edizioni BD). Vero e proprio fenomeno virale del web ben prima di Facebook (la cui pagina ha ben oltre 12 milioni di like), questa striscia pubblicata online dal 2004 e disegnata malissimo viene proposta in Italia per la prima volta in volume cartaceo. Dissacrante, sboccata, contro tutti e tutto. Decisamente politically incorrect. Va letta anche solo per provare a capirne il successo.

La sposa yemenita (Becco Giallo). Un resoconto della reporter Laura Silvia Battaglia sullo Yemen, illustrato da Paola Cannatella. Il libro racconta un paese culturalmente lontano, senza l’ostacolo di pregiudizi o barriere. QUI le prime pagine in anteprima.

Anna Magnani (Becco Giallo). Come da tradizione BeccoGiallo, Anna Magnani è una biografia a fumetti dell’ omonima attrice italiana, protagonista del cinema neorealista e interprete di film come Roma città aperta e Mamma Roma. Questo graphic novel segna il debutto di due giovani e promettenti autrici, Rachele Morris e Marcella Onzo, che hanno optato per uno stile narrativo e grafico delicato e minimale. Sia il segno che i testi sono particolarmente misurati, dai toni poetici. Un debutto per due autrici da tenere d’occhio, entrambe presenti a Napoli allo stand dell’editore per la presentazione del libro. Qui l’anteprima del libro.

Mooned (Shockdom). Shockdom prosegue la riproposta dei volumi autoprodotti dal collettivo Mammaiuto, e stavolta è il turno di Mooned di Lorenzo Palloni, un titolo che ha rappresentato uno dei passi più importanti realizzati dal collettivo negli ultimi anni. Il volume raccoglie tutte le storie della serie, un bizzarro e surreale esperimento di racconto di fantascienza che vede un astronauta bloccato su un asteroide. L’edizione di Shockdom presenta la storia in un formato più accessibile rispetto a quello precedente (decisamente particolare).

Dall’estero:

vives Une Sœur
Une soeur (Casterman). Bastien Vivès torna ai temi e alle atmosfere che lo hanno lanciato come enfant prodige del fumetto francese. Siamo in estate e seguiamo le vicende di due fratelli in vacanza coi propri genitori. Il loro soggiorno verrà scosso dall’arrivo inaspettato di un’amica, che ha da poco perso il bambino che aspettava, e da sua figlia. Questo pretesto servirà a Vivés per raccontare una storia di crescita, mettendo i giovani protagonisti al centro della narrazione.