“Il fratello di Jürgen” di Socal e “Sempre insieme” di Sostegni, i nuovi albi Canicola

Proprio come un anno fa di questi tempi, Canicola Edizioni fa uscire (in anteprima a Treviso Comic Book Festival) due nuovi albetti della collana Henry Darger (che prende il nome dello scrittore e illustratore statunitense). Se durante l’anno nella collana è stato pubblicato Manuelone di Paolo Cattaneo, storia di amicizie, avventure urbane e avventure videoludiche, i due nuovi albi brevi tornano a inserirsi nel solco già tracciato il settembre scorso da Saresin con Daniele tra gli alberi e Scomparsa con La medusa (QUI la nostra recensione dei due albi), con storie di formazione sentimentale giovanile.

Se per il debutto della collana erano anche gli autori a debuttare, in questi due nuovi racconti brevi c’è solo un autore giovanissimo, Dario Sostegni (del gruppo di autoproduzioni Doner Club), accompagnato da una autrice giovane ma di una certa esperienza, Alice Socal, autrice dei graphic novel Sandro e Cry Me a River.

Sempre insieme di Sostegni e Il fratello di Jürgen scritto da Alessandro Romeo e disegnato da Socal sono graficamente diversi, ma uniti da un comune senso di malinconia che permea le due storie.

Sempre insieme racconta una sofferta storia di amicizia e amore, di quando le due cose si confondono e certi momenti di passaggio e crescita si fanno particolarmente difficili, tra incontro e separazione. Sostegni celebra e cementifica un frangente sfuggevole, un momento tanto difficile da definire quanto impossibile da togliere dalla testa di chi ne ha vissuti di simili. È un loop di stati d’animo complessi da definire, di quelli che ti fanno bloccare in una sconsolata passività e finisci per ascoltare la stessa canzone per ore. Il segno a matita, fumoso e scuro – a volte anche eccessivamente, forse – riesce bene nell’accentuare questa vischiosa sensazione di malinconia.

Di seguito, alcune pagine da Sempre insieme.

Il fratello di Jürgen di Socal e Romeo si distingue invece per le sue tavole dai colori particolarmente vivaci, scelta nuova, diversa dai toni di grigio o seppia a cui aveva abituato l’autrice nei suoi lavori precedenti. È una storia che, in un contesto rurale, mostra due individui in contatto tramite messaggi amorosi e affettuosi; c’è contrasto comunicativo, tra le parole dette direttamente ad animali (ma in tedesco) e quelle invece comunicate tramite telefono all’unico altro personaggio umano, che però non viene inquadrato. Per quanto sia evidente intenzione degli autori, c’è davvero molto di non detto nelle loro pagine, tra molte parole in tedesco e sguardi stralunati difficili da decifrare.

In entrambe le storie si evoca il non detto di una incomunicabilità contemporanea, che sia consumata tramite messaggistica telefonica o nell’attesa sofferta di relazioni a distanza.

Di seguito, alcune pagine da Il fratello di Jürgen.

Gli albi saranno presentati in anteprima a Treviso Comic Book Festival (21 -24 settembre), per essere poi disponibili in prevendita online la settimana successiva sul sito di Canicola Edizioni.