Massimo Dall’Oglio vince il Premio Giacomo Pueroni per il Miglior disegnatore di fantascienza

La seconda edizione del Premio Giacomo Pueroni, dedicato al Miglior disegnatore di fantascienza, è stata vinta dal disegnatore Massimo Dall’Oglio.

massimo Dall'Oglio premio giacomo pueroni fumetti
Massimo Dall’Oglio

Cagliaritano classe 1973, Dall’Oglio ha lavorato negli anni su testate come Jonathan Steele e John Doe, sull’adattamento a fumetti de Le cronache del mondo emerso di Licia Troisi. Fa parte disegnatori delle storie di Nathan Never per Sergio Bonelli Editore. Con Adriano Barone, sotto lo pseudonimo di Hagane Ishi, Dall’Oglio viene premiato nel 2017 per due volte al concorso internazionale Silent Manga Audition, organizzato dalla casa editrice giapponese Coamix, con le storie mute Like that old Italian wine e Colosseum.

Assegnato nell’ambito del festival The Game Fortress di Palmanova, il riconoscimento va al “Miglior disegnatore di fantascienza” ed è intitolato al fumettista italiano autore di molte storie sci-fi per Sergio Bonelli Editore (Jonathan SteeleZona XNathan Never), scomparso nel febbraio 2017 all’età di 53 anni.

Leggi anche: Nathan Never e il mondo tecno-manga di Massimo Dall’Oglio

massimo dall'oglio agenzia alfa 38
Massimo Dall’Oglio, copertina di “Agenzia Alfa” n. 38

Il premio sarà consegnato a Dall’Oglio il 30 giugno 2018, alle ore 16.00, all’interno di un incontro a cui parteciperanno oltre all’autore anche Bepi Vigna, co creatore di Nathan Never e Matteo De Longis, illustratore e fumettista, che ha realizzato tra l’altro il manifesto dell’edizione 2018 del Festival.

Il comitato di selezione del premio ha motivato così l’assegnazione:

«Per aver affrontato il tema della fantascienza con originalità, dimostrando una ricerca linguistica in continuo sviluppo, capace di ottenere apprezzamenti internazionali importanti; e per aver saputo approfondire in contesti autoriali diversi un segno ormai divenuto riconoscibile, che ha saputo rileggere, innovandoli, gli stilemi grafici del fumetto giapponese, finalizzandoli ad uno storytelling di stampo cinematografico di alto livello».

Lo scorso anno il premio fu assegnato a Mario Alberti.