La scena nei titoli di coda di “Venom”, spiegata

QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

venom scena titoli di coda carnage

Quella delle scene post-titoli di coda, lanciata dai Marvel Studios, è una moda che si è estesa ormai a quasi tutti i grossi franchising cinematografici, e non ha risparmiato nemmeno i film di Sony Pictures dedicati all’universo di Spider-Man, compreso Venom, diretto da Ruben Fleischer, interpretato da Tom Hardy e uscito in Italia il 4 ottobre.

La scena, posta nel mezzo dei titoli di coda del film, fa pensare a un possibile sequel, ma potrebbe però aver lasciato qualche dubbio negli spettatori estranei al mondo del fumetto.

In essa, vediamo Eddie Brock, alias Venom, entrare in un carcere di massima sicurezza dopo aver ripreso il suo lavoro da giornalista. Si trova lì perché il serial killer Cletus Kasady (interpretato da Woody Harrelson con una parrucca rossa) ha deciso di rivelare molti dettagli dei suoi omicidi all’FBI, con l’unica condizione di essere intervistato dallo stesso Eddie.

Alla fine del colloquio fra i due, tenuto all’interno di una cella di isolamento, Kasady mette in guardia Eddie su ciò che accadrà in futuro, dicendo che quando fuggirà di lì farà una carneficina (“carnage” nella versione originale americana).

Leggi anche: Le recensioni del film “Venom” sono negative

carnage venom scena titoli di coda

Carnage

Nei fumetti di Marvel Comics, Cletus Kasady è in realtà Carnage, un altro simbionte alieno come Venom, ma più psicopatico e caratterizzato dal colore rosso anziché dal nero. Carnage è in realtà una sorta di “figlio” di Venom, nato quando quest’ultimo entrò in contatto con Kasady.

Il personaggio fu creato nel 1992 dallo sceneggiatore David Michelinie e dai disegnatori Erik Larsen e Mark Bagley quando Venom, da avversario di Spider-Man, si trasformò in un anti-eroe e divenne protagonista di storie in proprio come Protettore letale.

Carnage è in possesso degli stessi poteri (forza, velocità e agilità aumentate e un fattore di guarigione più rapido della norma) e delle stesse debolezze (al fuoco e ai suoni acuti) di Venom, ma senza alcuna moralità.

Il criminale fu al centro di uno dei più noti crossover di Spider-Man degli anni Novanta, Maximum Carnage, che diede il titolo anche a un videogame di successo del 1994 per Super Nintendo e Sega Mega Drive.

Alla luce della sua apparizione in questa scena, è possibile che Carnage sia stato scelto come avversario principale di Venom in un eventuale seguito del film appena uscito.

Leggi anche: Venom: tutto quello che dovreste sapere