Focus Marvel/Netflix: il punto della situazione sulle serie tv

Marvel/Netflix: il punto della situazione sulle serie tv

marvel netflix serie tv

Un po’ a sorpresa, lo scorso 30 novembre, Netflix ha cancellato la serie tv Daredevil, dopo aver messo a disposizione dei propri utenti in streaming la terza stagione solo un mese e mezzo fa. La cancellazione segue quelle di Iron FistLuke Cage, comunicate a ottobre.

Il rapporto fra Marvel e Netflix sembra dunque in fase di rottura, in vista anche dell’esordio della piattaforma di streaming Disney+ che sarà lanciata nel 2019 dalla stessa Walt Disney (proprietaria anche di Marvel Entertainment). Ma molti aspetti della vicenda sono ancora del tutto da chiarire.

Quale futuro per Daredevil?

Partiamo innanzitutto da Daredevil, visto che, subito dopo l’annuncio della cancellazione della serie tv, Marvel ci ha tenuto a rassicurare i fan, emettendo un comunicato in cui, dopo gli inevitabili ringraziamenti a tutto coloro che hanno collaborato alla realizzazione delle tre stagioni, è specificato che «in futuro vedremo altre avventure del personaggio».

La stessa Netflix ha affermato, nel proprio comunicato, che «il personaggio di Daredevil comparirà in futuri progetti della Marvel», ma questo potrebbe anche voler significare una sua apparizione nelle future nuove stagioni di Jessica JonesThe Punisher, che sono attualmente in fase di produzione e con molta probabilità saranno trasmesse su Netflix nel 2019.

L’ipotesi più probabile è che Daredevil tornerà per qualche nuovo progetto per il cinema o per Disney+, per la quale sono già state messe in produzione alcune miniserie con personaggi Marvel (per ora i candidati forti sono Scarlet, Loki, Falcon e Soldato d’Inverno, tutti provenienti dai film).

Più difficile che Daredevil possa tornare su un’altra piattaforma come Hulu (che ha in archivio Runaways, altra serie con personaggi Marvel) o Freeform (dove ha trovato spazio Cloak and Dagger) o addirittura su network televisivi “classici” come ABC (che ha appena rinnovato Agents of S.H.I.E.L.D. per la settima stagione, nonostante la sesta debba ancora andare in onda) o altri ancora.

Disney+ (o forse no)

Secondo il critico televisivo di Rolling Stones Alan Sepinwall, è molto improbabile che Disney voglia inglobare gli show Marvel/Netflix cancellati su Disney+: «I dirigenti hanno già detto che non vogliono quelle serie sul servizio streaming di Disney. E anche se lo volessero, la natura dei contratti lo renderebbe praticamente impossibile. È un discorso chiuso».

Lo stesso Sepinwall ha poi specificato che «le serie Marvel per Disney+ sono prodotte dai dirigenti dei film Marvel, che non apprezzano o non vanno d’accordo con i dirigenti di Marvel TV che hanno realizzato Daredevil eccetera. Tecnicamente, potrebbero fare uno show su Luke Cage, nei prossimi anni. Ma non vogliono».

Per Sepinwall, il rapporto fra Netflix e Disney è “unilaterale”: i personaggi delle serie tv cancellate potrebbero un giorno tornare, ma solo con direzioni creative nuove, in modo simile a quanto fatto con Sony e Spider-Man, ripartendo da zero e con nuovi attori.

Del resto, alcuni attori, tra i quali Deborah Ann Woll e Vincent D’Onofrio, hanno postato sui propri social commossi messaggi di commiato, lasciando intendere di non essere coinvolti in eventuali nuovi progetti.

Una cancellazione a sorpresa

«Se fossi una che scommette, punterei sulla fine dell’universo Marvel su Netflix» ha affermato in un’intervista Tamara Becher-Wilkinson, membro della writers’ room di Daredevil. La stessa sceneggiatrice si è detta comunque sorpresa dell’annuncio: «Le recensioni erano così enormemente positive che pensavo impossibile che potessero cancellarla. […] Pensavo che fosse troppo grande per poter fallire».

Le ragioni della cancellazione, in effetti, sembrano non derivare da questioni legate alla critica o agli ascolti. Secondo la società di ricerche di settore Parrot Analytics, Daredevil era la quarta serie più vista in streaming legale negli Stati Uniti, davanti persino a The Handmaid Tales di Hulu e a House of Cards e Orange is the New Black della stessa Netflix. Davanti, c’erano solo NarcosLe terrificanti avventure di Sabrina e Stranger Things, tutte di Netflix.

Del resto, la realizzazione della quarta stagione sembrava essere già stata assicurata da parte di Netflix, con la conferma dello showrunner Erik Oleson, della sua writers’ room di sceneggiatori e degli attori principali, da Charlie Cox (Matt Murdock/Daredevil) a Vincent D’Onofrio (Wilson Fisk/Kingpin), passando per Deborah Ann Woll (Karen Page). Anche per tutti loro la cancellazione sembra essere arrivata a sorpresa.

In base a quanto scritto su Twitter da Sam Ernst – co-produttore esecutivo e sceneggiatore di Daredevil – persino i dirigenti di Marvel TV sono rimasti sorpresi da questa inattesa cancellazione.

La lunghezza conta?

Una ipotesi per la cancellazione potrebbe di certo essere trovata nella possibile volontà da parte di Disney di accentrare tutto su Disney+. Secondo Matthew Ball, ex capo delle strategie di Amazon Studios, le frizioni tra Marvel e Netflix sarebbero derivate dalla lunghezza delle serie.

«A quanto pare, Netflix voleva accorciare le stagioni, in modo da ridurre le spese totali e migliorare il mantenimento e la qualità (gli show di Netflix, soprattutto quelli Marvel, sono notoriamente troppo gonfi). A quanto pare da 13 episodi a 6-8» riferisce Ball. In effetti, già la seconda (e ultima) stagione di Iron Fist era stata abbreviata, da 13 a 10 episodi.

Sempre su Twitter, Ball inoltre contraddice Sepinwall, affermando che Netflix avrebbe i diritti per rinnovare gli show, nonostante le volontà di Disney. «Disney può anche entrare nel territorio di Netflix con Disney+, ma questo non influenza le cancellazioni. Nexflix ha preso una decisione razionale basata su qualità, costi, spettatori».

Ball è invece concorde con il critico televisivo sulle possibilità che Disney riprenda e prosegua le serie di Netflix: «Con la Marvel ormai concentrata sui propri show on demand (per esempio la serie su Loki per Disney+), è difficile immaginare che la cosa migliore da fare, per Disney, sia di proseguire le vecchie serie di Netflix».

Netflix o Disney?

Chi è stata allora a decidere la chiusura di Daredevil? Steven Weintraub, caporedattore di Collider, riporta di voci non confermate secondo cui la responsabilità sarebbe tutta di Disney.

«Dato che non sono riuscito a verificarlo, lo posterò per ora come “pettegolezzo”. Daredevil non è stata cancellata da Netflix. È stata la Marvel» afferma Weintraub. «Senza poter vedere i contratti, non si può essere sicuri al 100%. Come ho detto, per ora è un pettegolezzo.»

In base a quanto già detto in precedenza, però, la decisione non avrebbe coinvolto direttamente Marvel Television, la divisione di Marvel Entertainment diretta da Jeph Loeb che si occupa di produzioni televisive originali in collaborazione con committenti come la stessa Netflix, Hulu, Freeform e AMC.

Questo aprirebbe le porte a una “guerra” intestina fra i vari rami dell’azienda, o semplicemente alla volontà di ridurre sempre di più le collaborazioni esterne, ora che Disney si è dotata di una propria piattaforma e che i contenuti Marvel originali sono sviluppati (come i film) da Marvel Studios.

Poche certezze

Fra le poche sicurezze c’è che − accantonata già da tempo The Defenders −, Netflix sta collaborando (teamporaneamente?) con Marvel alla produzione della terza stagione di Jessica Jones e alla seconda di The Punisher, già messe in cantiere da tempo. Entrambe dovrebbero essere trasmesse nel corso del 2019, anche se non sono ancora state comunicate date certe.

E poi? È facilmente intuibile che anche queste due serie saranno cancellate, e che non sia stato fatto finora solo per non pregiudicare gli ascolti delle prossime stagioni. Netflix ha in ogni caso confermato che queste, al fianco di DaredevilIron FistLuke CageThe Defenders, continueranno a essere disponibili all’interno del proprio archivio. Per comprendere il quadro generale, bisognerà invece attendere i prossimi sviluppi.

Leggi anche: 60 fumetti e libri illustrati da regalare a Natale

Seguici sui social

51,057FansMi piace
1,631FollowerSegui
2,645FollowerSegui
18,204FollowerSegui

Ultimi articoli

I supereroi americani in dipinti cinesi

L’illustratore cinese Jacky Tsai è autore di illustrazioni nella quali immagina i supereroi americani all’interno di dipinti tradizionali cinesi.

Le locandine immaginarie di “Millennium Actress” di Satoshi Kon

"Millennium Actress" raccontava di una attrice protagonista di film (immaginari) di cui Satoshi Kon aveva realizzato delle splendide locandine.
liefeld nuovo team

Rob Liefeld è al lavoro su un nuovo team di supereroi

Alcuni giorni fa Rob Liefeld ha postato su Instagram un paio di disegni che rappresentano un nuovo eroe e un gruppo di tre personaggi in costume.