“Senza limiti”, una raccolta di racconti di Jillian Tamaki

In anteprima presentiamo le prima pagine di Senza limiti di Jillian Tamaki. È il suo primo libro come autrice unica a uscire in Italia, dopo i graphic novel E la chiamano estate e Skim, realizzati con la cugina Mariko Tamaki.

Senza limiti Jillian Tamaki Coconino

Senza limiti – brossura, 250 pagine a colori, 25,00 euro – è pubblicato da Coconino Press e distribuito in libreria e fumetteria dal 6 giungo 2019, e si può acquistare online. Il libro è una antologia di racconti brevi, storie in bilico tra reale e surreale che indagano le relazioni di giovani donne con gli altri e anche con loro stesse.

Di seguito la sinossi dal comunicato stampa dell’editore e le prime 10 tavole dalla seconda storia del volume:

Jenny è ossessionata da un suo clone apparso all’improvviso su Facebook. Una ragazza come lei, che però poco alla volta inizia a fare scelte diverse… forse migliori? Helen è preoccupata. Si è accorta che il suo corpo, giorno dopo giorno, sta rimpicciolendo. I dottori non capiscono, sua sorella non sa che fare… cosa le sta succedendo? Darla è una ragazza acqua e sapone, dal sorriso disarmante, che negli anni Novanta è stata l’attrice protagonista di una bizzarra sit-com pornografica… che fine ha fatto? Giovani donne in cerca di identità, colte sulla soglia di un cambiamento, una crisi, una rivelazione che si manifesta con la comparsa di sottili elementi fantastici nella normalità quotidiana.

Nove storie, un mosaico che ritrae il volto della nostra attuale incertezza: l’opera di una delle autrici più originali e acute del graphic novel contemporaneo.

Senza limiti Jillian Tamaki Coconino
Senza limiti Jillian Tamaki Coconino
Senza limiti Jillian Tamaki Coconino
Senza limiti Jillian Tamaki Coconino
Senza limiti Jillian Tamaki Coconino

Leggi anche:
Le illustrazioni di Jillian Tamaki nella metropolitana di New York
Sunday Page: Silvia Rocchi su “E la chiamano estate”
Com’è la nuova serie di Hulk, scritta da Mariko Tamaki

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Facebook e Twitter.