I 10 migliori graphic novel italiani del 2019

Celestia 1, di Manuele Fior (Oblomov)

Manuele Fior Celestia migliori graphic novel italiani 2019

Dopo diversi anni dalla sua ultima opera di lungo respiro, Manuele Fior (Cinquemila chilometri al secondo, L’intervista, Le variazioni D’Orsay) è tornato con Celestia, un fumetto sospeso nei colori sinuosi della tecnica del guazzo, e che mischia immaginari ed esperienze artistiche dell’autore, dagli X-Men a Miyazaki, passando per gli studi d’architettura. «Ho cercato di mettere assieme tutte le cose che mi hanno formato, con onestà» ci aveva raccontato a ridosso dell’uscita del libro.

Ambientato in un mondo futuribile, il graphic novel ha come protagonista la telepate Dora (personaggio già al centro de L’intervista e I giorni della merla), entrata a far parte di un gruppo di suoi simili dal quale però fugge, incapace di controllare i propri poteri. La ragazza incontra Pierrot, un giovane che si disegna sul viso una lacrima, baratta cibo in cambio di libri e ha un rapporto difficile con il padre, leader del team di superesseri. I due fuggiranno insieme, spiriti affini per passioni e anticonformismo, in cerca di un ruolo in un’epoca di grandi mutamenti.

La lunga gestazione di Celestia – circa quattro anni di lavoro – ha permesso di distillare molte differenti ricerche artistiche in un fumetto che è tanto una vicenda movimentata e d’azione quanto il racconto di un’atmosfera, che mescola vedute moebiusiane, evocazioni del passato di Venezia, architetture ardite come quelle di Ricardo Bofill. Efficace e sintetico, disegnato con maestria, Celestia, nella sua prima parte, potrebbe incantarvi lasciandovi affamati per la seconda metà della storia.

QUI ci sono un po’ di pagine in anteprima dal libro, e QUI un’intervista all’autore.