I 10 migliori graphic novel stranieri del 2019

La mia prima volta. My lesbian Experience With Loneliness, di Kabi Nagata (J-Pop)

la mia prima volta kabi nagata j-pop migliori graphic novel stranieri 2019

Come risulta evidente fin dal titolo scelto per l’edizione italiana – che mantiene poi l’ancora più esplicito sottotitolo dell’edizione in lingua inglese – questo manga del 2016 di Kabi Nagata racconta di una prima volta, per la precisione la prima volta di giovane donna omosessuale, l’autrice in persona, che ha deciso coraggiosamente di mettere su carta le proprie esperienze.

Non è infatti cosa di tutti i giorni leggere un fumetto nipponico autobiografico, tantomeno se incentrato su esperienze sessuali: la soglia del pudore e la sfera del privato sono assai difficili da scalfire nella cultura giapponese, e in buona parte il fumetto resta un medium di evasione. Il lavoro di Kabi Nagata sorprende proprio per la candida capacità di apertura al mondo esterno e per la sua confidenza che non scade mai nel didascalico o nell’ombelicale, grazie a un brillantezza e a un’autoironia che tengono il lettore attaccato alla pagina.

Il narrare di Nagata è contemporaneo e va oltre i generi dello shojo (come quelli a tematica omosessualie, dallo shonen-ai allo yaoi) per avvicinarsi alla serialità televisiva post-teen più spigliata e interessante (Girls, Gossip Girl, Euphoria, tanto per fare qualche esempio).