“Zardo”, il nuovo graphic novel Bonelli di Tiziano Sclavi e Emiliano Mammucari

Sergio Bonelli Editore ha annunciato il graphic novel Zardo, disegnato da Emiliano Mammucari da una sceneggiatura di Tiziano Sclavi risalente agli anni novanta e mai pubblicata.

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La copertina non definitiva di Zardo diffusa dall’editore

Presentato sul catalogo Preview «come una storia cupa e senza via d’uscita», il fumetto è un noir che racconta di un omicidio e di un corpo da occultare. La trama diffusa recita: «Federico, lasciandosi convincere dalla sua nuova compagna Francesca, si reca a casa dell’ex ragazzo di lei. Lo trova morto, certamente ammazzato e, sospettando che possa essere stata Francesca, decide di far sparire il cadavere. Ma un investigatore privato ha visto tutto».

Mammucari ha raccontato in un’intervista promozionale che questa sceneggiatura di Sclavi è «uscita invece sotto forma di romanzo (e poi come film) con un altro titolo, Nero. Marcheselli mi raccontò che in origine venne scritta per Claudio Villa, anche se nel testo ci sono indicazioni di regia che Tiziano rivolge al disegnatore chiamandolo “Giampiero” (presumo Casertano, ma lui non ricorda)».

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Un particole di una sequenza da Zardo

Zardo è ambientato nei primi anni Novanta a Milano, nella zona dei Navigli, e, come racconta Mammucari, la storia contiene diversi spunti autobiografici della vita di Tiziano Sclavi in quel preciso periodo. Tra questi, la sua casa e i suoi vicini, o il nome Zardo, preso in prestito da quello di un grafico che ha lavorato a lungo per Bonelli.

Il volume – cartonato, 22×30 cm, 64 pagine a colori, 17,00 euro – sarà distribuito in fumetteria e libreria da febbraio 2020, ma si può già ordinare online.

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