Migliori Fumetti 2019 – International: Brasile

Da qui all’inizio di aprile, Fumettologica pubblicherà ogni giorno una speciale rassegna sul meglio del fumetto mondiale nel 2019. Si tratta della traduzione, con qualche contributo inedito, del ‘best of’ che il britannico Paul Gravett – il più importante critico di fumetti europeo, definito da Neil Gaiman “The man at the crossroads” – pubblica ogni anno sul proprio sito. 

La selezione è un’autentica bussola sulle novità e le tendenze soprattutto nell’ambito del graphic novel (ma non solo), è seguita da molti professionisti dell’editoria di fumetto, ed è realizzata grazie alla collaborazione di una vasta rete di corrispondenti stranieri (per l’Italia, il nostro direttore Matteo Stefanelli). Soprattutto, si tratta di una playlist utile per scoprire quali sono le opere più interessanti pubblicate in Paesi che vanno al di là dei tre mercati principali del fumetto globale – Giappone, Stati Uniti, Francia – e che quest’anno sono 15, dall’Argentina alla Corea del Sud a Singapore. Iniziamo oggi, con il Brasile.

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BRASILE

Luzes de Niterói [Le luci di Niteroi], di Marcello Quintanilha (editore: Veneta)

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Quattro anni dopo il suo ultimo romanzo grafico, Talco de Vidro [Polvere di vetro, in Italia per Edizioni BD], Marcello Quintanilha ha lanciato una nuova importante opera nel 2019. Fortunatamente, è un altro risultato spettacolare di uno degli artisti più importanti del Brasile di questo secolo.

Sebbene viva ormai in Europa dai primi anni 2000, Quintanilha rivolge sempre la sua attenzione alle sue radici. Ecco perché il suo nuovo libro si svolge nella nativa Niteroi, la seconda città più grande dello stato di Rio de Janeiro, ed è ispirato dalla precedente carriera del padre come calciatore, nel locale Athletic Club Manufatura negli anni Cinquanta. Nonostante questa influenza, Le luci di Niterói è un libro d’avventura che segue il tortuoso viaggio dei personaggi principali attraverso l’apparentemente placida baia di Guanabara.

Alcune delle sequenze sono strabilianti e la più accattivante di tutte è quella che porta i personaggi principali sull’isola della modella e femminista Luz del Fuego, il primo campeggio nudista in Brasile. Il modo in cui Marcello interpreta scene d’azione e ricrea l’atmosfera degli anni Cinquanta è davvero unico.

La carriera di Quintanilha ha ricevuto molta attenzione e stima a livello internazionale, sia grazie a diversi premi ricevuti in anni recenti – come il Fauve Polar SNCF 2016 al 43° Festival d’Angoulême – sia grazie ad altri media in cui il suo lavoro ha iniziato ad estendersi. Il suo libro Tungsteno, per esempio, è stato adattato in un film dal regista brasiliano Heitor Dhalia nel 2018.

Três Buracos [Tre fori], di Shiko (editore: Mino)

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Francisco José Souto Leite, alias Shiko, ha lavorato a progetti più piccoli negli ultimi anni, ma il suo graphic novel del 2019 è stato in effetti un lavoro importante, il più significativo dai tempi di Lavagem [Panzane] nel 2015. Quest’ultimo metteva al centro tre personaggi principali ed era focalizzato sul potere che i sacerdoti evangelici hanno sulle persone più umili del Brasile, e sulle loro connessioni con condotte diaboliche.

Il nuovo lavoro di Shiko mantiene questo elevato livello di produttività e ribadisce il suo ruolo come uno dei migliori disegnatori brasiliani di fumetto dei nostri tempi. La bellezza delle sue tavole e i suoi magistrali colpi di pennello trovano qui un parallelo nella scrittura, che ora si concentra su un mix di terrore, suspense e western, nel profondo del deserto arido di Paraíba. Il personaggio principale di Tre fori è Tania, erede del proprietario di una miniera d’oro, alla ricerca di un’enorme e preziosa tormalina che era stata nascosta da suo padre. Questa pietra preziosa risolverebbe la maggior parte dei problemi di Cleonice (il suo compagno) e Tibério (suo fratello). Tibério, peraltro, è appena scappato di prigione. Le conseguenze di tutto ciò sono imprevedibili.

Indubbiamente Shiko trae la maggior parte dei suoi riferimenti dalla cultura brasiliana, e questo vale anche per Tre fori. È davvero degno di nota quando menziona il Buraco de Tatu, uno “xote” o un tipo comune di danza “forró“, o una canzone classica del leggendario cantante “forró” Luiz Gonzaga, e quando evoca elementi di film brasiliani di ogni epoca – dal 1964 de Il dio nero e il diavolo biondo, bianco e nero, a Bacurau del 2019.

Último Assalto, di Daniel Esteves e Alex Rodrigues (editore: Zapata)

All’interno della scena del fumetto indipendente brasiliano, lo sceneggiatore Daniel Esteves è stato uno dei creatori più dedicati, in termini di perseveranza negli ultimi 15 anni. Era uno dei capi di Quarto Mundo, una cooperativa di autori che ha cambiato il funzionamento del mercato alternativo brasiliano, fornendo (o cercando di fornire) soluzioni a problemi come la distribuzione, il marketing e la diffusione.

Dopo la fine delle attività della cooperativa, Esteves ha rivolto la sua attenzione a progetti più grandi e il più intenso di tutti è questo L’ultimo assalto, probabilmente il miglior lavoro suo e del disegnatore Alex Rodrigues fino ad oggi. Esteves ha creato una storia incentrata sull’universo della boxe di San Paolo e sulla saga di Kevin, una tipica esplorazione giovanile dei dintorni di una grande città, in cui lo sport può essere visto come un mezzo di salvezza dalla durezza della vita. Insieme a quello, Kevin deve affrontare la durezza di un passato criminale e un futuro sconosciuto in cui tutto è oscuro. Le parole di Daniel sono affilate tanto quanto i disegni sono affascinanti e seducenti.

Silvestre [Selvaggio], di Wagner Willian (editore: Darkseid)

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I fumetti brasiliani non hanno mai esplorato l’interazione tra la bellezza e la ferocia delle nostre foreste in tutta la sua profondità. Anche dopo grandi successi come Bulldogma (2016) e O Maestro, O Cuco e A Lenda [Il maestro, il cuculo e la leggenda, 2017], è giusto dire che Selvaggio è, di gran lunga, il miglior lavoro di Wagner come illustratore. Le sue tavole evocative e le magistrali scelte di colori e di tecniche (pittura ad olio, ossido di ferro, inchiostro nero e persino il sangue dell’autore) creano un’atmosfera piuttosto coinvolgente.

Il libro trae ispirazione da Henry David Thoreau, poiché la trama è incentrata su un vecchio che vive nella foresta e parla con i suoi animali. O, più precisamente, su miti e leggende che creano un ambiente ricco, un terreno fertile in cui l’autore mette in scena le proprie idee in modo molto ben informato. Willian usa questa base per raccontare la storia di un cacciatore che decide di cuocere una torta dopo avere cacciato un animale molto raro. L’odore che produce finisce per attirare ogni sorta di entità in questa casa, dove si ritrova a svolgersi un conclave.

Wagner sceglie di raccontare una storia non lineare, portando il lettore in un viaggio pieno di riferimenti pop e letterari, in cui viene stimolata la riconnessione alla natura. Ma la cosa più notevole dell’opera dell’autore è la libertà che lo spinge in avanti e che lo conduce a creare situazioni che consentano interpretazioni multiple.

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Questa selezione dei migliori fumetti 2019 pubblicati in Brasile è firmata dal giornalista e traduttore Heitor Pitombo. È stata pubblicata sul sito www.paulgravett.com, e la traduciamo qui con il permesso degli interessati.

Heitor Pitombo ha iniziato la sua carriera nel fumetto brasiliano nel 1990 scrivendo articoli per il quotidiano carioca Tribuna da Imprensa. L’anno seguente è stato membro dello staff della Biennale Internazionale di Fumetti di Rio de Janeiro, il primo grande evento brasiliano in questo campo. Dal 1992 ha iniziato una lunga collaborazione con l’edizione brasiliana della rivista Mad, in qualità di assistant editor e poi come traduttore dall’inglese al portoghese, e ha iniziato a scrivere per la maggior parte delle riviste specializzate in fumetto del paese. Nel 1998 ha vinto il premio HQ Mix per The Universe of Super Heroes, il primo CD-ROM brasiliano sui fumetti.

Come traduttore ha lavorato alle versioni portoghesi di fumetti originariamente creati da Alan Moore, Neil Gaiman, John Byrne, Garth Ennis e molti altri. Ha scritto due libri sui fumetti: 300 manga e Entes Perpetuos: o Universo Onirico de Neil Gaiman [Creature senza fine: l’universo onirico di Neil Gaiman]. È al lavoro su un terzo volume. In questo momento è membro dello staff di Mundo dos Super-Heróis, la più importante pubblicazione dedicata al fumetto del paese.

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