Nello studio di Akihito Tsukushi, l’autore di “Made in Abyss”

Il fumettista giapponese Akihito Tsukushi, autore della serie Made in Abyss, ha mostrato la propria casa e il proprio spazio di lavoro nel corso di un’intervista con lo YouTuber giapponese Otoreko.

Il video è in giapponese, ma mette in mostra un parte delle influenze e delle modalità di lavorare (oltre alle manie) di uno degli autori di manga rivelazione degli ultimi anni: la sua collezione di fumetti, il busto di un manichino di una ragazza (che Tsukushi usa come reference), pupazzi e ovviamente gli strumenti del suo lavoro.

Nel resto dell’intervista (altri due video), l’autore, che ha iniziato lavorando come game designer e illustratore, parla delle sue influenze, citando i manga La vetta degli dèi di Jiro Taniguchi e Shuna no Tabi di Hayao Miyazaki, ma anche il lavoro dello sceneggiatore Kazuo Koike (Lady Snowblood, Lone Wolf and Cub, Crying Freeman).

Made in Abyss ha debuttato nel 2012 in Giappone e al momento ha all’attivo otto volumi (pubblicati in Italia da J-Pop). Racconta la storia di una bambina, Riko, che vive nell’orfanotrofio di una città che si affaccia su una misteriosa voragine chiamata Abisso, meta di esploratori da tutto il mondo, che raramente ne fanno ritorno vivi.

Ogni strato dell’Abisso infatti ha caratteristiche diverse, sempre più pericolose. Un giorno Riko riceve un messaggio che la invita a scendere nelle profondità della voragine e crede che le sia stato inviato dalla madre, un’esploratrice scomparsa. Riko decide dunque di partire in un viaggio dentro l’Abisso. Il manga ha ispirato anche un serie animata, disponibile su Netflix.

QUI ci sono le nostre recensioni dei primi volumi della serie.

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