In “Darwin’s Game” realtà e videogioco sono una cosa sola

Fin dove ci si può spingere, pur di sopravvivere in una situazione disperata? Fino a che punto può essere valido in un gioco il motto “uccidere per non essere uccisi”? Di questo e molto altro parla Darwin’s Game, serie anime tratta dall’omonimo manga dell’autore noto come Flipflops (pubblicato in Italia da Planet Manga), di cui la prima stagione ha debuttato in Italia sulla piattaforma streaming VVVVID lo scorso 10 gennaio.

Kaname Sudo, il protagonista, è uno studente di 17 anni che un giorno viene spinto involontariamente a cliccare sulla app di Darwin’s Game, un gioco per cellulare. Convinto in un primo momento che si tratti di un normale videogioco come tanti, ben presto si accorge che le battaglie del gioco sono reali: chi scarica l’app ottiene poteri soprannaturali, bombe e pistole si materializzano dal nulla e, cosa più importante, perdere equivale a morire per davvero. Kaname si ritrova così costretto ad affrontare numerose sfide per sopravvivere, trovando lungo la strada validi alleati e spietati nemici, in un mondo dove il confine tra reale e virtuale non esiste.

Darwin's Game anime

La storia affronta un fenomeno molto presente nella nostra società: la dipendenza dagli schermi, che porta gli individui a crearsi un mondo fasullo per isolarsi da una realtà deludente. Viene anche mostrato come, in una società che rifiuta la violenza, le persone finiscano per cercare sistemi più o meno leciti per sfogare i loro impulsi, amplificati fino a rendere gli individui ossessionati dalla violenza stessa. Non a caso, la stragrande maggioranza dei partecipanti al gioco lo fa o per divertirsi a uccidere impuniti o per denaro, dal momento che i punti ottenuti uccidendo altri giocatori si trasformano in vero denaro.

Le uniche eccezioni sono Kaname e i suoi compagni, diversi per carattere ma accomunati dall’essere entrati nel “D-Game” (così viene chiamato il gioco) senza voler diventare degli assassini: chi perché convinto che fosse solo una normale app, chi per vendicare i suoi familiari uccisi, chi per guadagnare abbastanza per le cure mediche di una persona cara. Nonostante le buone intenzioni di partenza, anche loro si ritrovano ben presto a dover uccidere per sopravvivere, in una logica “o noi o loro”.

Darwin's Game anime

Quello del videogioco mortale in cui reale e virtuale si fondono è un sottogenere narrativo già osservato in altre opere: nel mondo dei manga è alla base di opere come Gantz e Sword Art Online e viene parzialmente utilizzato anche in grandi classici moderni come Yu-Gi-Oh!

Nonostante il primo episodio possa apparire non particolarmente avvincente, la trama con il passare del tempo si fa sempre più appassionante, supportata da animazioni e character design solidi e curati. L’unica pecca sta nel modo fin troppo rapido in cui il personaggio di Kaname progredisce e matura nel corso della storia.

Darwin’s Game è una serie che merita di essere vista, e il finale della prima stagione fa pensare che ci saranno ulteriori colpi di scena nella prossima.

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