Migliori Fumetti 2019 – International: Serbia

Durante i mesi di marzo e aprile, Fumettologica pubblicherà una speciale rassegna sul meglio del fumetto mondiale nel 2019. Si tratta della traduzione, con qualche contributo inedito, del ‘best of’ che il britannico Paul Gravett – il più importante critico di fumetti europeo, definito da Neil Gaiman “The man at the crossroads” – pubblica ogni anno sul proprio sito.

La selezione è un’autentica bussola sulle novità e le tendenze soprattutto nell’ambito del graphic novel (ma non solo), è seguita da molti professionisti dell’editoria di fumetto, ed è realizzata grazie alla collaborazione di una vasta rete di corrispondenti stranieri (per l’Italia, il nostro direttore Matteo Stefanelli). Soprattutto, si tratta di una playlist utile per scoprire quali sono le opere più interessanti pubblicate in Paesi che vanno al di là dei tre mercati principali del fumetto globale – Giappone, Stati Uniti, Francia – e che quest’anno sono 15, dall’Argentina alla Corea del Sud a Singapore.

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Serbia

Il fumetto e l’editoria in Serbia continuano la loro corsa anche nel 2019, con oltre dieci festival nel Paese, più di quindici editori e oltre 200 nuovi libri pubblicati. Questo trend è però in contraddizione con un mercato limitato e tirature attorno alle cinquecento copie. Non è certo quanto andrà avanti questo entusiasmo, ma nel frattempo gli appassionati di fumetto possono godersi un bel po’ di eventi e di gran bei titoli. Ad ogni modo, è ristretto il numero di libri di autori serbi, prodotti per il mercato interno o in edizione tradotta da pubblicazioni estere. Quella che segue è una selezione dei titoli più interessanti di autori serbi.

Do pakla i nazad [“All’inferno e ritorno”], Marko Stojanović e disegnatori vari (autoproduzione)

migliori fumetti 2019 serbia

Un’impresa ambiziosa del prolifico Marko Stojanović alla sceneggiatura, con disegni di diversi autori. Il risultato sono storie della Grande guerra, narrativamente coerenti ed emozionanti, accompagnate da disegni realistici. Questo libro, in un certo senso, è avvicinabile al lavoro di System Comics con la loro serie Front Lines (finora di otto volumi), ma il tema della Grande guerra resta comunque interessante e di ispirazione per quegli autori serbi capaci di mostrare buone capacità in questo genere di storie.

Isidor i neljudska bića [“Isidor e i Nonumani”], Zoran Penevski e Dušan Pavlić (editore: System Comics)

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È un libro di piccole dimensioni, ma l’immaginazione sconfinata di Penevski e Pavlić lo rende davvero grande. I loro Nonumani e il personaggio monosillabico Isidor sono una gran fonte di buonumore e di innocente fantasia per grandi e piccoli.

Kanu, Petar Meseldžija (editore: System Comics)

Meseldžija è un grande illustratore, ma in questo libro dimostra anche la sua abilità nella narrazione e nella messa in scena. La storia è incentrata su un giovane guerriero indiano, ed è raccontata quasi senza parole, grazie al particolare linguaggio visivo dell’autore. I magnifici sfondi e le precise anatomie sono merito dell’esperienza, ma l’autore mostra anche un miglioramento nelle tecniche narrative e nella composizione. L’unico rimpianto è che Meseldžija non abbia lavorato di più nel fumetto.

Dušan Reljić – strip, karikatura, ilustracija [“Dušan Reljic – Fumetti, caricature, illustrazioni”], Predrag Đurić (editore: Modesty Stripovi)

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Predrag Đurić ha curato una monografia incentrata su oltre cinquant’anni di lavoro nell’ambito del fumetto di Dušan Reljić. Il libro rappresenta un importante approfondimento sull’opera di Dušan, tra fumetti, caricature e illustrazioni che ha prodotto in Jugoslavia, Grecia, e ora in Serbia. L’apparato critico osserva e discute non solo l’opera dell’autore, ma anche il contesto politico e la percezione ricevuta a livello editoriale dal suo lavoro nei Paesi dove ha vissuto. Offre un giudizio sulla sua carriera e, inoltre, uno sguardo sulla scena fumettistica dei Balcani.

Nikola Mitrović – Kokan: Stripovi iz Nikad robom 1964-67 [“Nikola Mitrović – Kokan: Comics da Mai schiavo 1964-67”], postfazione di Marko Stojanović (editore: Modesty Stripovi)

Kokan è stato un autore dallo stile realistico molto popolare in Jugoslavia dagli anni Sessanta fino agli Ottanta, che ha pubblicato soprattutto su Nikad robom (“Mai schiavo”) per la Dečje novine di Gornji Milanovac. Ha lavorato come fumettista in parallelo al suo lavoro regolare come grafico in una azienda produttrice di biscotti e cioccolata. A causa del limitato tempo a disposizione, il suo lavoro è talvolta di qualità irregolare, ma in questo libro l’autore è in forma eccellente, con storie che ruotano soprattutto attorno alle guerre tra i serbi e turchi durante il Medioevo. Il libro ha inoltre una postfazione di Marko Stojanović, ex studente di Kokan e al tempo suo amico, che spiega i metodi di lavoro dell’autore e le sue tecniche, aggiungendo analisi sull’opera e informazioni sulla vita del suo grande insegnante.

Serijali: Linije Fronta #8 / Vekovnici #10 / Konstantinovo raskršće #3 / Strip pressing #19 [“Serie: Prima linea #8 / Senza fine #9 / L’incrocio di Constantine #3 / Strip Pressing #19”], autori vari (editore: System Comics / Darkwood)

Gli editori serbi proseguono con la buona pratica di pubblicare materiale di autori serbi. Attualmente, con la crescente popolarità del graphic novel, è importante mantenere in vita le serie, per tenere vivo l’interesse del pubblico e il suo legame con i personaggi. Front Lines 8 è una raccolta creata da scrittori e disegnatori serbi e francesi, con storie sulla Prima guerra mondiale, dal fronte ma anche da casa, dove chiunque lottava per la sopravvivenza. Endless 10 è una saga fantasy su personalità storiche e creature immortali (vampiri, licantropi, creature dalla testa di cane, e altre), prodotta dal 2008 con magnifico sforzo da parte di un unico sceneggiatore Marko Stojanović e numerosi disegnatori dei Balcani. Constantine’s Crossroad 3 prosegue come adattamento serializzato di un popolare romanzo di Dejan Stojiljković, che racconta la ricerca di una spada dell’imperatore romano Costantino il Grande nel suo luogo di nascita, Naisus (oggi Niš, in Serbia). La lotta è tra tedeschi, partigiani e licantropi durante la Seconda guerra mondiale, poiché si ritiene che la spada sia magica e possa cambiare la storia. Vale la pena segnalare anche il diciannovesimo numero della rivista Strip Pressing, con fumetti, interviste e recensioni, è unicum in Serbia dal 2001.

Srpska izdanja: Mausart / Dan D (“Edizioni serbe: Mouseart/ Day D“), autori vari (editore: System Comics / Lokomotiva / Carobnaknjiga)

Gli editori serbi continuano anche con la meritevole pratica di pubblicare opere di autori serbi originariamente pubblicate all’estero. Quest’anno citiamo Mausart, scritto da Thierry Joor e disegnato da Gradimir Smudja, pubblicato originariamente in Francia nel 2018 da Delcourt. Anche il volume Day D, composto da due episodi dalla longeva serie francese Jour J pubblicata Oltralpe da Delcourt. Il primo episodio è Carstvo stepa (“L’impero della steppa”) dagli sceneggiatori Fred Blanchard, Fred Duval e Jean-Pierre Pécau, e il disegnatore serbo Rajko Milošević Gera (Guéra, R.M.), del 2015. Il secondo episodio è Stupor Mundi del 2016, degli stessi scrittori francesi, insieme al disegnatore croato, Igor Kordej, residente in Serbia. Infine il volume Oružje Metabarona (“Le armi del Metabarone”), scritto da Alejandro Jodorowsky e disegnato dal serbo Zoran Janjetov.

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Questa selezione dei migliori fumetti 2019 pubblicati in Serbia è firmata da Žika Tamburić. È stata pubblicata sul sito www.paulgravett.com, e la traduciamo qui con il permesso degli interessati.

Žika Tamburić è un collezionista, storico e critico che vive a Belgrado e Londra. Lavora inoltre come editor di graphic novel per Modesty Comics (editore di e-books in inglese) e Modesty stripovi (editore di libri in serbo).

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