Shockdom sbarca in Francia e Spagna

L’attività della casa editrice Shockdom si allarga al mercato europeo con un piano che, da settembre 2020, prevede l’avvio delle pubblicazioni in Francia e Spagna. L’ingresso nei mercati dei due paesi avverrà con una formula “intermedia” tra quelle più consuete, come la costituzione diretta di una sede locale o la pura cessione di licenze e/o diritti. Al centro dell’operazione, infatti, ci sono gli accordi con due distributori locali specializzati in fumetti, rispettivamente Makassar per la Francia (tra i marchi in catalogo: Ici Même, Editions du Tiroir, Presque Lune) e SD Distribuciones per la Spagna (Panini Comics, Ivrea, Astiberri). 

Per l’editore di Scottecs Megazine e di Jessica Cioffi, Fraffrog o i fratelli Rincione, l’espansione internazionale arriva dopo un anno, il 2019, caratterizzato da una marcata crescita dell’offerta editoriale: il lancio della nuova etichetta ‘indipendente’ Fumetti di cane, l’acquisizione dell’editore di manga made in Italy Kasaobake e quella del marchio e del catalogo ManFont. Il piano editoriale del 2020 sarà il medesimo in entrambe i mercati – quattro i titoli previsti – e la prima opera ad uscire in edizione francese e spagnola sarà Francis di Jessica Cioffi. Per raccontare qualche dettaglio in più sull’iniziativa, abbiamo fatto alcune domande all’editore stesso, Lucio Staiano.

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La copertina di Francis di Jessica Cioffi, in arte Loputyn

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Quali sono gli obiettivi di questa espansione internazionale? 

Da diversi anni stiamo cercando di aggiungere al mercato italiano, su cui ormai siamo un brand riconosciuto, quelli esteri. Le motivazioni sono diverse e alcune fin troppo evidenti: maggiore importanza dell’azienda, incremento del fatturato, nascita di rete di contatti internazionali. Ma vorrei sottolineare anche l’importanza, tra le ragioni, del trattamento riservato agli autori. 

Pubblicare in Francia o Spagna, per un artista non è solo una questione di prestigio ma, nella maniera che abbiamo scelto, anche economica. In genere gli autori incassano dalle vendite dei diritti, in media, la metà dell’8/10% delle vendite dell’editore straniero (che deve anche essere trovato e accettare di pubblicare l’opera), quindi circa il 4 o 5% del tutto. Invece, in questa maniera, pubblicando noi direttamente, l’autore incasserà le stesse royalties italiane. Come casa editrice, abbiamo inoltre intenzione di partecipare ad alcuni festival di fumetto in Francia e in Spagna. Tenendo presente che in Italia le royalties medie di un autore Shockdom sono poco meno del 20%, si può vedere come le entrate possano essere quattro o cinque volte maggiori rispetto alla cessione di diritti.

L’obiettivo è quindi innanzitutto una scommessa e una sfida per un editore che, da anni, produce e pubblica esclusivamente opere di autori italiani. Vediamo troppi, fra questi, lavorare per piccole case editrici straniere senza avere spazio in Italia. Miriamo quindi a creare una riconoscibilità internazionale proprio grazie agli autori italiani. Qualche anno fa abbiamo fatto un primo tentativo in Brasile che, se da un lato si è rivelato poco soddisfacente, dall’altro ci ha insegnato molto e ci ha fatto ritenere pronti per affrontare il più maturo e competitivo mercato europeo. 

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A sinistra una vignetta dall’edizione francese di Francis, a destra l’edizione spagnola

Perché questi mercati?

I due paesi sono molto diversi come mercati. La Francia è, dopo Giappone e Stati Uniti, il più importante paese per il fumetto, specie come valore del mercato. Quindi pubblicare in Francia è quasi naturale. Non è stato facile arrivarci e siamo contenti di farlo con un distributore piccolo ma molto agguerrito e che guarda lontano, come Makassar, perché possiamo instaurare un rapporto di crescita insieme. 

La Spagna è invece una scommessa. Credo che sia un mercato potenzialmente promettente, specie nell’area dei volumi da libreria e fumetteria, e quindi vogliamo provare a ritagliarci uno spazio importante. 

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A sinistra una vignetta dall’edizione francese di Bianca, a destra l’edizione spagnola

Quali e quanti titoli intendete proporre nei due paesi? 

Iniziamo da settembre a dicembre con quattro titoli forti, uno al mese. Francis di Jessica Cioffi, Bianca di Paolo Margiotta e Francesca Perrone, Blue di Angela Vianello e Helen Bristol di Marco Scali ed Elisa Romboli. Da gennaio 2021 intendiamo incrementare la nostra produzione, fino ad arrivare a tre/quattro volumi al mese in ciascun paese. Sicuramente agli inizi del 2021 porteremo Giulio Rincione, alcuni titoli nati sulla nostra piattaforma digitale YEP! [attiva da quasi due anni], alcuni manga e diverse graphic novel, sia di catalogo che tra le novità. Diciamo che bloccare alcune nuove uscite, a causa del Covid-19, ci ha permesso di pianificare la presenza e il lancio di alcune di esse in contemporanea in diversi paesi.

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