Lucca Comics 2020 si farà, ma senza stand di vendita

lucca comics 2020 stand

Complice l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 le manifestazioni fieristiche hanno subito rinvii, annullamenti e cambi di programma consistenti. Anche Lucca Comics & Games, il più importante festival del fumetto italiano, quest’anno, sarà diverso. A partire dal nome: l’edizione 2020 prenderà il nome Lucca Changes, come annunciato lo scorso 10 luglio da un comunicato stampa che ne ha illustrato le principali novità. Ma gli effetti dei cambiamenti previsti per questa edizione sono davvero importanti, e nuovi dettagli comunicati oggi dall’organizzazione della manifestazione riportano che Lucca Comics & Games 2020 si farà, ma priva dei ‘tradizionali’ stand degli editori, dedicati alla vendita di fumetti e altre categorie merceologiche.

La notizia era stata anticipata lo scorso 20 luglio, durante una riunione dell’organo del Consiglio Comunale di Lucca (il Comune di Lucca è il proprietario di Lucca Crea, azienda organizzatrice di Lucca Comics & Games) deputato al controllo delle società partecipate. Nel corso del suo intervento, il direttore generale di Lucca Crea Emanuele Vietina aveva spiegato che la città sarebbe rimasta il centro degli eventi di carattere culturale, con il teatro del Giglio come location principale e un’altra decina di luoghi a complemento. Inoltre aveva precisato che il festival non sarebbe stato “di tipo fieristico espositivo”, lasciando intendere che non sarebbero stati allestiti i tradizionali padiglioni con gli stand di editori – di fumetti, giochi o altre categorie merceologiche – che di consueto, durante i giorni dell’evento, contribuiscono ad affollare le piazze cittadine.

«L’evento annuale dedicato al fumetto, al gioco e alle nuove forme di storytelling non si terrà nelle forme consuete e, come anticipato durante la commissione consiliare del 20 luglio presieduta dal Vice Sindaco della città di Lucca, Giovanni Lemucchi, confermiamo che l’edizione 2020 non prevederà i padiglioni con gli stand», si legge nel comunicato diffuso oggi. «In città saranno organizzati solo eventi dal vivo a numero chiuso (spettacoli, presentazioni, performance) negli auditorium e nei palazzi storici. Sarà una manifestazione diversa che porterà lo spirito di Lucca in tutta Italia attraverso i Campfire: una fitta rete di fumetterie, librerie e negozi di giochi. Un festival amplificato a cui si potrà partecipare anche grazie alla programmazione digitale e a un nuovo straordinario luogo radiotelevisivo. Lucca Comics & Games cambia pelle, e vi aspetta a fine ottobre da casa e dal vivo, a Lucca e nei Campfire: Lucca Changes.»

A Lucca, quindi, non saranno allestiti stand, ma la città ospiterà comunque numerose attività nei palazzi e luoghi storici. Tra queste, le competizioni di eSports in San Romano o il contest di cosplay nei giardini cittadini, come Villa Bottini. I biglietti, inoltre, saranno acquistabili solo in prevendita online. La manifestazione si espanderà in tutta Italia con i già annunciati “Campfire”, luoghi fisici indicati come negozi, i quali ospiteranno eventi come mostre e tornei di giochi di ruolo e presso i quali si potranno acquistare anche novità in anteprima. Come già anticipato, una parte importante della manifestazione sarà incentrata su eventi online, con la promessa di un portale dedicato e di un ricco palinsesto. Infine, la Rai trasmetterà diversi contenuti della manifestazione, nell’inedito ruolo di media partner del festival lucchese.

Leggi anche: Gli effetti disastrosi del coronavirus su The Walt Disney Company

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Facebook e Twitter.