I 5 migliori fumetti pubblicati a luglio 2020

I cinque migliori fumetti pubblicati nel nostro paese a luglio 2020, selezionati e commentati dalla redazione di Fumettologica.

Lo spogliatoio, di Timothé Le Boucher (ComicOut)

Lo spogliatoio Timothé Le Boucher

Timothé Le Boucher è un giovane fumettista francese già tradotto in Italia nel 2019 con I giorni che scompaiono (Bao Publishing), nel quale aveva dimostrato di saper tratteggiare fedelmente scenari realistici. Lo spogliatoio, pubblicato in origine nel 2014 e ora edito da noi da ComicOut, si svolge tra le mura dello spogliatoio di una palestra scolastica, dove le dinamiche tra adolescenti si consumano nel limitato tempo in cui si cambiano o fanno la doccia.

Eppure, in questo spazio e questo tempo molto stretti, Le Boucher è abile a tratteggiare personalità e dinamiche sociali credibili. Il fumetto parla di bullismo, ma allo stesso tempo ritrae con fedeltà uno spaccato adolescenziale maschile più ampio. E l’escalation di violenza fisica e psicologica è raccontata senza eccedere in facili patetismi e senza implorare empatia al lettore.

Con dialoghi freschi e realistici, i ragazzi protagonisti della storia si mettono a nudo per ciò che sono, per le classi sociali a cui appartengono, ed è facile per il lettore riconoscere scene o tipi di persone già visti ai tempi della scuola. Il disegno di Le Boucher poi è essenziale e dinamico, mai banale nel riuscire a non soffocare all’interno dello spazio così stretto in cui si svolge la storia.