Inaugura il museo dell’illustrazione contemporanea a Grottammare

A Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, apre il MIC, il Museo Illustrazione Contemporanea, un nuovo spazio che ha lo scopo di occuparsi dell’immagine disegnata in tutte le sue forme. Esso raccoglie il testimone di un museo collocato nelle stesse sale a partire dal 2003, che sin dal principio riguardava l’illustrazione e si chiamava MIC, sebbene la “c” finale indicasse il termine “comica”, invece che “contemporanea”.

La raccolta originaria, infatti, era quasi esclusivamente costituita da illustrazioni umoristiche, venutasi a creare dapprima nell’ambito di iniziative con finalità benefiche e, in seguito, grazie a vere e proprie esposizioni d’arte, molte delle quali curate dal giornalista ed esperto di fumetti Vincenzo Mollica. Si trattava di mostre dedicate di volta in volta a un personaggio italiano del mondo dello spettacolo (da Dario Fo a Sophia Loren, da Nanni Moretti a Federico Fellini, da Roberto Benigni a Fabrizio De André) raffigurato da un nutrito drappello di disegnatori. Tra i più noti: Milo Manara, Tanino Liberatore, Bruno Bozzetto, Guido Crepax, Franco Matticchio, Ro Marcenaro, Pablo Echaurren, diverse opere dei quali sono rimaste patrimonio del museo. Altro nucleo importante della collezione è il gruppo di opere che Angelo Maria Ricci (disegnatore di Diabolik, Martin Mystère, Mister No) ha donato al museo nel 2012.

L’attuale ampliamento della collezione di opere comprende lavori di Maicol & Mirco, Olimpia Zagnoli, Camilla Falsini, Ale Giorgini, Elisa Talentino, Alessandro Scacchia, Nicola Alessandrini, solo per citare alcuni autori, mentre per impostare il racconto della tradizione artistica locale sono state acquisite xilografie di Adolfo De Carolis, incisioni di Tullio Pericoli, disegni di Pericle Fazzini, illustrazioni del futurista Cleto Capponi – tutti artisti originari dell’Ascolano. Nella sala iniziale del percorso permanente, non manca inoltre un omaggio ad Andrea Pazienza, nato a pochi chilometri dalla sede del museo.

museo illustrazione grottammare

Oltre alle esposizioni permanenti, il MIC ospiterà anche mostre temporanee. Ad aprire la serie è Il museo a fumetti, una mostra che riunisce tre dei maggiori interpreti marchigiani della Nona Arte: Mara Cerri, Michele Petrucci e Maicol & Mirco. L’occasione è data dalla loro partecipazione al progetto promosso nel 2018 dal MiBACT intitolato Fumetti nei musei, in cui a ciascun partecipante è stato assegnato il compito di ambientare in una sede museale italiana una storia a fumetti, capace di parlare soprattutto ai più giovani.

I luoghi scelti dagli autori sono illustri palazzi storici: la Rocca di Gradara (Mara Cerri per Dietro di te), il Palazzo Ducale di Urbino (Maicol & Mirco per Hanchi e il ladro sensibile), il Palazzo Ducale di Gubbio (Michele Petrucci per Costanza e Martino) e la Reggia di Caserta (Maicol & Mirco per GUL: il cuore delle cose). I disegni esposti sono studi, bozzetti e tavole preparatorie per gli albi a fumetti realizzati dal MiBACT in collaborazione con la casa editrice Coconino Press.

La mostra inaugura sabato 26 settembre e si chiude il 18 ottobre. È visitabile, con ingresso gratuito, dal venerdì alla domenica, dalle 16.30 alle 19.30.

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