Non si sta parlando molto bene di “New Mutants”

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Il 2 settembre arriva nei cinema italiani The New Mutants, film basato sui personaggi mutanti dei fumetti Marvel Comics creati da Chris Claremont e Bob McLeod nel 1982. È la tredicesima pellicola della saga cinematografica degli X-Men. Il film è diretto da Josh Boone, che lo ha co-scritto assieme a Knate Lee. Il cast comprende Anya Taylor-Joy (Illyana Rasputin / Magik), Maisie Williams (Rahne Sinclair / Wolfsbane), Charlie Heaton (Sam Guthrie / Cannonball), Henry Zaga (Roberto da Costa / Sunspot), Blu Hunt (Danielle Moonstar / Mirage) e Alice Braga (Cecilia Reyes).

Il film, va ricordato, esce a tre anni dal suo annuncio (e dalla diffusione del primo trailer) e ha avuto una gestazione molto travagliata fatta di tagli, riprese aggiuntive e rimontaggi che hanno protratto la sua data di distribuzione più di una volta (abbiamo raccontato la vicenda qui). In breve, racconta la storia di cinque ragazzi mutanti che scoprono i propri poteri e che sono rinchiusi contro la loro volontà in un’edificio che non conoscono. Assieme proveranno a salvarsi.

The New Mutants è stata una delle prime grosse produzioni cinematografiche a venire distribuita negli Stati Uniti – dove è uscito il 28 agosto scordo – durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Gli incassi al botteghino nel weekend d’apertura non sono stati entusiasmanti (qui i dettagli) e le prime recensioni sono state piuttosto tiepide e per la maggior parte negative.

Su Rotten Tomatoes – uno dei principali aggregatori di recensioni – il voto complessivo delle 52 recensioni raccolte finora è piuttosto basso: 32 su 100. Su Metacritic, un sito simile a Rotten Tomatoes, al momento sono state raccolte 12 recensioni, per un voto complessivo di 41 su 100.

Jordan Mintzer di The Hollywood Reporter ha scritto che «se non avete mai visto un film per adolescenti, un film di supereroi, un thriller psicologico ambientato in un manicomio, Nightmare – Dal profondo della notte o un singolo episodio di Buffy l’ammazzavampiri, forse The New Mutants sarà un’esperienza che vi farà aprire gli occhi. Ma per la maggior parte del pianeta […] e soprattutto per il probabile pubblico di destinazione del film, The New Mutants sarà un déjà vu da far roteare gli occhi».

«Nonostante tutti i problemi e i ritardi che il film ha subito, alla fine The New Mutants sembra abbastanza coerente. Quello che gli manca è una sua personalità», scrive Variety. «Il progetto è così impegnato a essere un omaggio ai film horror e per adolescenti in stile anni Ottanta che non riesce a distinguersi. Quello che inizialmente doveva gettare le basi per una possibile trilogia autonoma suona come un elaborato pilot di una serie che non guardereste mai, e sebbene i valori di produzione siano chiari, le performance e le scene sembrano uscite fuori dalla peggiore TV via cavo.»

«Gli elementi horror di The New Mutants non sono molto spaventosi e come film di supereroi non riesce a emozionare davvero. Un finale deludente per il franchise degli X-Men di Fox», scrive Empire smarcando due stelle su cinque sulla sua recensione del film.

Sul New York Times Amy Nicholson scrive che il film «non fa il botto», spiegando come il risultato sia la perfetta conseguenza di un progetto rimandato per tre anni. Dello stesso parere anche Polygon, che lo definisce «un film che avrebbe potuto ruggire sugli schermi e invece non fa quasi rumore». Mentre per Coming Soon è «il terzo peggiore film degli X-Men, davanti a Wolverine: Origini e Dark Phenix».

«Proprio come i personaggi adolescenti in un film di formazione, The New Mutants trascorre la maggior parte del suo tempo cercando di capire il suo posto nel mondo. Deve anche trovare persone – o un pubblico – che lo accetterà per quello che è. […] Si può dire con certezza che The New Mutants non è per tutti – l’introduzione di questi nuovi eroi suona un più come un pilota televisivo che getta le basi per avventure a venire che l’addio a un franchise di lunga data», scrive Tracy Brown sul Los Angeles Times. «C’è la sensazione che il film non abbia mai capito cosa volesse essere, dato che si destreggia tra i suoi elementi horror per adolescenti e supereroi, ma rimane divertente per quello che è. E dopo episodi terribili come Dark Phoenix del 2019 e X-Men: Apocalypse del 2016, non è di gran lunga il peggior film degli X-Men mai realizzato.»

Leggi anche: Le origini dei Nuovi Mutanti, di Chris Claremont e Bob McLeod

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