Anni ’90, tatuaggi e criminalità: “New York Cannibals”, il ritorno di Boucq e Charyn

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Il disegnatore francese François Boucq e lo scrittore americano Jérôme Charyn tornano a lavorare assieme con un nuovo graphic novel intitolato New York Cannibals, in uscita per il mercato francofono l’11 settembre prossimo per Le Lombard, che prosegue le vicende del loro lavoro precedente, Little Tulip, pubblicato 6 anni fa.

Tra le coppie artistiche più rappresentative del panorama francese negli anni Ottanta e Novanta, con La femme du magicien (La moglie del mago) e Bouche du Diable (Bocca del Diavolo) il romanziere americano e il disegnatore francese hanno segnato gli anni più floridi di (À suivre), contribuendo – accanto ad autori come Jacques Tardi, Muñoz e Sampayo, Peeters e Schuiten (ma anche gli italiani Pratt e Altan) – all’affermazione della storica rivista, tra i principali veicoli di quella maturazione nella narrazione fumettistica che, negli anni novanta, ha messo le basi per il boom del graphic novel.

Little Tulip era ambientato tra l’Unione Sovietica e la New York degli anni Settanta e raccontava la vicenda di Pavel, imprigionato all’età di 7 anni insieme ai genitori in un gulag sovietico da cui riesce a salvarsi grazie al suo talento naturale: quello per il disegno, che lo porta in seguito a diventare “Little Tulip”, il tatuatore ufficiale di una gang. Con l’aiuto della sua banda riusciva a scoprire la verità sul destino dei suoi genitori, ritrovandosi infine nelle condizioni di compiere la propria – tragica – vendetta nella New York del 1970.

New York Cannibals riprende la storia di Pavel 20 anni dopo i fatti narrati in Little Tulip. Siamo a New York, negli anni Novanta, e Pavel è il proprietario di un negozio di tatuaggi e vive con Azami, la figlia della sua amante ai tempi dalla gang, che ora è cresciuta ed è diventata una poliziotta con la passione per il bodybuilding. Un giorno, mentre sta effettuando un arresto, Azami scopre un neonato abbandonato in un bidone della spazzatura e decide di adottarlo, scoprendo solo in seguito un losco traffico di bambini gestito da donne senza scrupoli. Deciso a combatterle, Paul capirà solo con il tempo la connessione tra questo contrabbando di infanti e i gulag in cui è cresciuto.

Di seguito, le prime pagine di New York Cannibals diffuse da BDGest:

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Leggi anche: La bédé solida e classica di Boucq e Charyn: Little Tulip [Recensione]

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