Un fumetto tra i 100 migliori libri del 2020, secondo il New York Times

Come da tradizione, il New York Times ha selezionato una lista dei 100 migliori libri pubblicati negli Stati Uniti nel corso dell’anno. Tra questi, c’è anche un fumetto: La soliudine del fumettista errante, di Adrian Tomine, pubblicato da Drawn & Quarterly e tradotto in italiano da Rizzoli Lizard.

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Il fumetto, la cui edizione statunitense riproduce un quaderno degli appunti – dalla copertina ai quadretti dei fogli interni – (quella italiana mantiene gli interni, ma la confezione è presentata come quella di un libro normale) è un memoir che ironizza su fandom del fumetto, sull’essere diventato un fumettista di successo e su altri momenti imbarazzanti della vita di Tomine.

«Tomine, ormai considerato un maestro del graphic novel, ritorna con l’autobiografia – scrive nel suo commento il New York Times –, in un libro che lascia sfogare la rabbia e la fragilità che stanno sempre appena sotto la superficie dei suoi disegni così puliti.»

Adrian Tomine è nato nel 1974 a Sacramento, in California. Esponente di primo piano della scena americana del fumetto, i suoi lavori appaiono regolarmente sul New Yorker, rivista per la quale ha realizzato diverse copertine. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Scene da un matrimonio imminente e Morire in piedi, entrambi editi da Rizzoli Lizard.

La soliudine del fumettista errante inizia così.

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