Le copertine originali del manga “Crying Freeman”

Crying Freeman è il manga che ha consacrato Ryoichi Ikegami come uno dei grandi maestri del fumetto giapponese moderno, e le copertine dell’edizione originale della serie mostrano a pieno le sue doti di illustratore realistico. Ikegami, già disegnatore di vari fumetti, tra cui Mai la ragazza psichica e una curiosa versione manga di Spider-Man, lavorò a Crying Freeman insieme allo scrittore Kazuo Koike, autore di un altro classico del fumetto giapponese, Lone Wolf & Cub (per i disegni di Goseki Kojima).

Crying Freeman fu serializzato in Giappone a episodi sulle pagine della rivista Big Comic Spirits dell’editore Shogakukan dalla primavera del 1986 alla primavera del 1988, dopodiché fu raccolto in 9 volumi (mentre successivamente ha avuto anche edizioni da 7 e da 5 volumi). Attualmente, in Italia la serie è disponibile per J-Pop in 5 tomi, dopo essere stata pubblicata per la prima volta all’inizio degli anni Novanta da Granata Press e nel 2006 da Planet Manga.

Le copertine realizzate da Ryoichi Ikegami per la prima edizione in volumi giapponesi – i cosiddetti tankobon – sono un chiaro esempio dello stile dell’autore, caratterizzato da un tratto piuttosto insolito per i manga mainstream. Il disegno di Ikegami è infatti sinuoso e delinea volti segnati da espressioni realistiche, cariche di sentimento e di tensione violenta ed erotica. Ecco di seguito tutte le 9 copertine di Crying Freeman.

copertine crying freeman
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Crying Freeman racconta le gesta di un sicario atipico: un uomo che versa copiose lacrime dopo aver commesso i suoi omicidi su commissione. Yō Hinomura è un vasaio giapponese che entra in possesso di un video che mostra un omicidio compiuto da un membro di un clan mafioso cinese. Per riottenere il nastro, la banda lo rapisce e dopo lo addestra a diventare un assassino al proprio servizio. Hinomura durante la sua attività di killer fa la conoscenza di una giovane artista giapponese e se ne innamora. Da lì prendono il via intrighi e scontri con la yakuza, la mafia giapponese. Dal fumetto è stata tratta una mini serie animata realizzata da Toei Animation nel 1988, ma anche due film live-action prodotti a Hong Kong nel 1990 e diretti da Phillip Ko, oltre a un live-action di produzione francese, girato dal regista Christophe Gans nel 1995.

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