In “Spider-Man 3” potrebbe esordire il Ragnoverso

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Una serie di notizie e di voci riguardanti l’apparizione nel prossimo film live-action di Spider-Man prodotto da Sony di attori comparsi nei precedenti film dedicati al personaggio – tra cui Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Andrew Garfield ed Emma Stone – farebbe pensare all’introduzione del concetto di multiverso nei film Marvel.

In Spider-Man: Far From Home gli spettatori erano stati messi di fronte alla possibilità che esistesse una realtà alternativa rispetto a quella vissuta dai personaggi. Sembrava che il tema sarebbe stato affrontato in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, ma le notizie riguardanti il nuovo film – per ora indicato semplicemente come Spider-Man 3 – lasciano inutire che l’argomento sarà al centro della sua trama.

Prima, ci sono stati gli annunci del casting di Benedict Cumberbatch/Doctor Strange (che dovrebbe fare da mentore al giovane Spider-Man al posto di Iron Man) e di Jamie Foxx nel ruolo di Electro – personaggio già interpretato da Foxx nel film The Amazing Spider-Man 2, che faceva parte del reboot voluto da Sony dopo la trilogia di Sam Raimi). Non è dato sapere se Foxx vestirà i panni proprio di quell’Electro o di una versione aggiornata per il Marvel Cinematic Universe. Più di recente, la produzione ha confermato che Alfred Molina ritornerà a indossare i panni del Dottor Octopus, antagonista apparso in Spider-Man 2 di Raimi.

È sempre più concreta la possibilità che Spider-Man 3 mescoli le varie iterazioni di Spider-Man – e dell’universo Marvel – come già aveva fatto il film d’animazione Spider-Man – Un nuovo universo. Secondo l’Hollywood Reporter l’ipotesi è improbabile per il fatto che l’idea del multiverso, di uno Spider-Verse per essere precisi, era già stata affrontata proprio nel film con protagonista Miles Morales, il cui sequel è in lavorazione, ma il casting di Molina e le insistenti voci di corridoio che parlerebbero di un’apparizione nel film dei precedenti interpreti di Spider-Man farebbero pensare proprio a un’apertura del Marvel Cinematic Universe a una narrazione multidimensionale.

Come scrive THR, Marvel Studios e Sony potrebbero aver deciso di adattare liberamente le storie Soltanto un altro giorno e Un momento nel tempo, due storie molto controverse della vita editoriale di Spider-Man in cui l’eroe stringeva un patto con Mefisto (con il contributo occulto di Doctor Strange, Mister Fantastic e Iron Man) per salvare la vita a zia May, cancellando il matrimonio con Mary Jane nonché eliminando la nozione della sua identità segreta dalle menti di tutti coloro che ne erano a conoscenza.

In seguito alla conclusione della saga cinematografica degli Avengers, i Marvel Studios hanno deciso di puntare lo sguardo sul resto dell’universo Marvel, cominciando a implementare nelle produzioni cinematografiche e televisive codici prettamente fumettistici. Se con gli Avenger il pubblico aveva familiarizzato con l’idea di crossover e team-up, ora saranno sdoganati concetti storici come il multiverso, le realtà parallele e un altro classico topos marvelliano, i “what if…?” (versioni alternative di storie note che iniziano sempre con “Cosa sarebbe successo se…”), alla base di una serie animata omonima in arrivo nel 2021.

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