Il fumetto vincitore del premio Wolinski 2020

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Peau d’homme di Hubert e Zanzim, pubblicato in Francia da Glénat, è il fumetto vincitore dell’edizione 2020 del premio Wolinski, intitolato all’autore umoristico scomparso nel corso della strage all’interno della redazione di Charlie Hebdo.

Scomparso prematuramente lo scorso febbraio all’età di 49 anni, Hubert è noto in Italia in particolare come sceneggiatore di La vergine del bordello (Planeta DeAgostini), disegnato da Kerascoët, Bellezza (Bao Publishing), sempre con Kerascoët e Gli Orchi-Dei (ancora Bao) realizzato con Bertrand Gatignol, che a Lucca Comics & Games 2019 ha ricevuto il premio per la Miglior serie.

La giuria dell’edizione 2020 del premio era composta da Maryse Wolinski, Florence Cestac, Catherine Meurisse, Jul, Jean-Marc Rochette (vincitore del premio lo scorso anno), Albert Agould, Zeina Abirached e Romain Brethes. Di seguito l’elenco degli otto finalisti, tra cui figurano anche l’edizione francese di Momenti straordinari con applausi finti di Gipi, tradotta in francese da Futuropolis, Bella ciao di Baru, di prossima pubblicazione in Italia per Oblomov Edizioni, e il primo volume di Sapiens, tradotto in italiano da Bompiani:

Istituito nel 2003 dalla rivista d’attualità Le Point per premiare un’opera a fumetti recente, il premio è stato intitolato nel 2015 a George Wolinski. Tra i premiati degli scorsi anni figurano autori come Riad SattoufNicolas de Crécy e Bastien Vivès. Nel 2019 il premio è stato vinto da Jean-Marc Rochette con Le Loup, pubblicato in Italia da L’Ippocampo con il titolo Il lupo.

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