Il 15 gennaio inizia la “Fase 4” del Marvel Cinematic Universe

wandavision fase 4 marvel cinematic universe

Ci siamo: il 15 gennaio, con l’uscita della serie tv WandaVision su Disney+, inizia ufficialmente la “Fase 4” del Marvel Cinematic Universe. Ovvero, il nuovo ciclo di storie successivo agli eventi di Avengers: Endgame, il film campione di incassi del 2019 che ha portato allo scontro finale con Thanos.

Si tratta di una data importante per i Marvel Studios, che nel 2020 a causa del Covid-19 sono stati costretti a rimandare l’intera programmazione dei propri titoli cinematografici e televisivi. Di fatto, lo scorso anno, non è uscito nessun film o serie tv dei Marvel Studios (abbiamo visto New Mutants, ma quella era una produzione varata dalla 20th Century Fox prima dell’acquisizione Disney e non fa parte dell’Universo Cinematografico Marvel). Un contraccolpo non da poco per il più importante, prolifico e proficuo franchise cinematografico dei giorni nostri, capace di sfornare ben 23 blockbuster nel giro di circa 10 anni.

Ciononostante, la Fase 4 è stata ampiamente anticipata sin dalla conclusione della Fase 3. Per questo nuovo ciclo, che deve ripartire dalla (quasi) tabula rasa fatta da Avengers: Endgame – la morte di Iron Man e Vedova Nera, la sparizione di Capitan America, per citare un paio di eventi –, Marvel ha messo in cantiere una mole notevole di titoli, tra serie e lungometraggi.

Il primo di questi avrebbe dovuto essere Black Widow, film dedicato al passato della Vedova Nera, ancora una volta interpretata da Scarlett Johansson, che sarebbe dovuto uscire la scorsa primavera e che ora, dopo due rinvii, vedrà la luce – pandemia permettendo – il prossimo 7 maggio.

Tocca quindi a WandaVision inaugurare le nuove avventure su grande e piccolo schermo degli eroi Marvel. Diretta da Matt Shakman (Il trono di spade) e scritta da Jac Schaeffer (Attenti a quelle due), WandaVision è interpretata da Elizabeth Olsen e Paul Bettany rispettivamente nei ruoli di Scarlet e Visione. La serie è composta da 9 episodi di circa trenta minuti l’uno; i primi 2 saranno messi in streaming su Disney+ il 15 gennaio, mentre i successivi saranno disponibili ogni venerdì, con l’ultimo in programmazione il 5 marzo.

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Dai trailer diffusi, WandaVision si presenta come una produzione atipica per il canone Marvel, più improntata al romanticismo e alle atmosfere da sitcom rispetto all’azione e ai combattimenti che da sempre caratterizzano i titoli del franchise. Una storia che ruota attorno al tema della famiglia invece che ai cazzotti, insomma. Lo stesso presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha parlato della serie in questi termini, e gli sceneggiatori hanno detto di essersi ispirati alla tradizione televisiva americana di serie di genere anni Cinquanta e Sessanta considerate classici, come The Dick Van Dyke Show, Lucy ed io, Io e i miei tre figli o Papà ha ragione.

Non solo vintage, però. WandaVision, infatti guarda anche a sitcom dei giorni nostri, come Modern Family o The Office. E, ovviamente, anche ai fumetti. Tra tutti, Visione, la pluripremiata maxiserie di 12 numeri scritta da Tom King e disegnata da Gabiel Walta nel 2016, che calava il personaggio in un contesto famigliare e intimo.

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WandaVision detiene, inoltre, alcuni piccoli primati per l’universo cinematografico Marvel. È infatti la prima serie tv a farne ufficialmente parte (quelle prodotte in passato da Netflix, come Daredevil o Jessica Jones, sono solo tangenti al franchise) ed è la prima volta che i Marvel Studios sperimentano la formula di episodi da 30 minuti. Inoltre, il primo trailer, diffuso lo scorso settembre, è stato lo spot di un servizio streaming più visto di sempre, con circa 53 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore. Numeri enormi, paragonabili a quelli dei trailer di franchise come Fast & Furios mostrati durante il Super Bowl (ovvero uno di quei momenti dell’anno che catturano maggiormente l’attenzione dell’audience statunitense).

falcon winter soldier fase 4 marvel cinematic universe

Ma WandaVision sarà solo il primo tassello della Fase 4. Ad esso già sappiamo che seguirà la serie tv in sei parti The Falcon & The Winter Soldier, che debutterà, sempre su Disney+, il 19 marzo. Al centro della vicenda ci saranno Howard Mackie (Falcon) e Sebastian Stan (Winter Soldier), affiancati da Daniel Bruhl (che ha interpretato il barone Zemo nel film Captain America: Civil War), Emily Van Camp (Sharon Carter / Agent 13 in Captain America: The Winter Soldier e Captain America: Civil War) e Wyatt Russell (John Walker / U.S. Agent). La storia sarà ambientata dopo gli eventi del film Avengers: Endgame e vedrà Sam Wilson – che vestirà i panni di Capitan America – e Bucky Barnes collaborare mentre Zemo darà loro la caccia in giro per il mondo.

The Falcon & The Winter Soldier è scritta, tra gli altri, da Derek Kolstad, già sceneggiatore di John Wick, che ha promesso per la serie un’atmosfera simile proprio al franchise cinematografico interpretato da Keanu Reeves, tutta azione e combattimenti. Tra i punti centrali della storia ci saranno anche le reazioni che susciterà il fatto che il nuovo Capitan America è un afroamericano.

Tra le altre serie tv della Fase 4 ci saranno (salvo possibili slittamenti di date):

  • Loki (maggio 2021), dedicata al dio degli inganni di Asgard, figlio adottivo di Odino e fratello di Thor. La serie sarà interpretata da Tom Hiddleston.
  • Ms. Marvel (2021), introdurrà Kamala Khan (Imon Vellani), una ragazza pakistana-americana che nei fumetti Marvel vive in New Jersey e ha poteri da mutaforma a causa di alcuni geni inumani nel proprio DNA. Ha assunto l’identità segreta di Ms. Marvel quando Carol Danvers – la sua fonte di ispirazione – è diventata Capitan Marvel.
  • Hawkeye (2021), in cui Jeremy Renner riprenderà il ruolo di Occhio di Falco per cederlo a Kate Bishop (Hailee Steinfeld).
  • Moon Knight (2022), che sarà basata sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Marc Spector (interpretato da Oscar Isaac), un ex pugile, agente della CIA e mercenario che, in punto di morte, è stato avvicinato dal dio egizio della Luna Khonshu, che gli ha offerto una nuova chance di vita, oltre a superforza e riflessi sovrumani. Con i suoi poteri, Spector ha così deciso di diventare il vigilante mascherato Moon Knight.
  • She-Hulk (2022), che racconterà la storia di Jennifer Walters (interpretata da Tatiana Maslany), avvocatessa che nei fumetti Marvel si ritrova con la pelle verde e i superpoteri in seguito a una trasfusione di sangue ricevuto da suo cugino Bruce Banner, alias Hulk, in seguito a un grave incidente. A differenza di Bruce, però, Jennifer riesce a mantenere la propria intelligenza dopo la trasformazione in She-Hulk.
  • Secret Invasion (data da annunciare), con protagonisti Nick Fury (interpretato da Samuel L. Jackson) e Talos (Ben Mendelsohn), sarà incetrata sugli Skrull e sul loro piano di invasione della Terra.
  • Ironheart (data da annunciare), spint-off di Iron Man incentrato sul personaggio di Riri Williams, che sarà interpretato da Dominique Thorne.
  • Armor Wars (data da annunciare), con protagonista War Machine (interpretato come nei film da Don Cheadle), che racconterà cosa succede quando le tecnologie di Tony Stark finiscono nelle mani sbagliate.

Per quanto riguarda i film, se non saranno rimandati ulteriormente a causa della pandemia, nel corso del 2021 ne vedremo quattro: il primo della nuova fase è il già citato Black Widow, che arriverà a maggio. A questo seguirà Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings (9 luglio), che introdurrà il personaggio di Shang-Chi, un esperto di arti marziali che dovrà fermare la minaccia del Mandarino (quello vero, non quello farlocco di Iron Man 3) e della sua organizzazione criminale, i Dieci Anelli.

Il più atteso – per il cast di primo piano, ma anche per l’introduzione di nuovi personaggi e ambientazioni – è però sicuramente Eternals (5 novembre), basato sui personaggi creati da Jack Kirby nel 1976. Il film sarà diretto dalla regista Chloé Zhao (The Rider – Il sogno di un cowboy) e presenterà un cast molto folto: Angelina Jolie (Thena), Richard Madden (Ikaris), Kumail Nanjiani (Kingo), Lauren Ridloff (Makkari), Brian Tyree Henry (Phastos), Salma Hayek (Ajak), Lia McHugh (Sprite), Don Lee (Gilgamesh), Barry Keoghan (Druig), Gemma Chan (Sersi) e Kit Harington (Dane Whitman/Cavaliere Nero).

I semidivini Eterni sono un ramo del genere umano manipolato geneticamente dai potenti alieni chiamati Celestiali durante la preistoria, al pari dei deformi e malvagi Devianti. Sono molti – i più ricorrenti: Ajak, Makkari, Sersi, Thena, Zuras, Gilgamesh, Ikaris – e ognuno di essi è dotato di poteri speciali e capacità e forze sovraumane. Inoltre, possono unirsi per creare un’Uni-Mente, un’entità composta da energia psichica dai poteri talmente grandi da essere in grado di plasmare la realtà.

Kirby li inventò negli anni Settanta e ne scrisse e disegnò le storie per un totale di 20 numeri (19 della serie regolare più un Annual), tutti raccolti in tempi recenti da Panini Comics in un’edizione integrale. Negli anni diversi autori hanno ripreso i personaggi e la loro mitologia. In tempi recenti, ricordiamo la miniserie Olympia, scritta da Neil Gaiman e disegnata da John Romita Jr., mentre proprio questo mese debutta negli Stati Uniti una nuova serie scritta da Kieron Gillen per i disegni di Esad Ribic.

Chiuderà l’anno un nuovo film di Spider-Man, che sarà ancora una volta interpretato da Tom Holland. Di questo non si sa ancora molto, ma circolano diverse voci sul fatto che introdurrà il cosiddetto Ragnoverso, ovvero una serie di realtà alternative che comprendono attori comparsi nei precedenti film dedicati al personaggio, tra cui Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Andrew Garfield ed Emma Stone. Il discorso è ancora in divenire e l’abbiamo affrontato in un articolo dedicato.

Ma la “Fase 4” non è finita qui. A questi film, infatti, nei prossimi anni seguiranno:

  • Doctor Strange in the Multiverse of Madness (2022), diretto da Sam Raimi, regista della prima trilogia di Spider-Man e del cult horror La casa, che vedrà tornare il personaggio di Stephen Strange dopo le vicende di Avengers: Endgame. Secondo quanto detto da Kevin Feige, il film sarà strettamente correlato a WandaVision.
  • Thor: Love and Thunder (2022), sarà il quarto film della saga cinematografica del dio del tuono. Diretto e co-sceneggiato da Taika Waititi, sarà incentrato sul personaggio di Jane Foster (Natalie Portman) e presenterà nel proprio cast anche Chris Hemsworth (Thor), Tessa Thompson (Valchiria) e Christian Bale (Gorr il Macellatore di Dei).
  • Black Panther II (2022). Di questo si sa molto poco, sopratutto dopo la morte dell’attore principale, Chadwick Boseman, avvenuta lo scorso anno, ma di sicuro esplorerà il mondo di Wakanda al di là dell’eroe.
  • Captain Marvel 2 (2022), Brie Larson tornerà nel ruolo di Carol Danvers / Captain Marvel e al suo fianco ci sarà anche Ms. Marvel, che a questo punto avremo già visto nella serie tv a lei dedicata.
  • Guardians of the Galaxy Vol. 3 (2023). I Guardiani della Galassia torneranno in una nuova pellicola, diretta ancora una volta da James Gunn.
  • Ant-Man and the Wasp: Quantumania (data da annunciare). Paul Rudd e Evangeline Lilly vestiranno di nuovo i panni di Ant-Man e Wasp, e nel film apparirà per la prima volta Kang il Conquistatore, il malvagio viaggiatore nel tempo. A dirigerli tornerà Peyton Reed.
  • Fantastic Four (data da annunciare). Per i Fantastici Quattro sarà il primo film ambientato all’interno del Marvel Cinematic Universe, dopo l’acquisizione da parte di Walt Disney di 20th Century Fox, che possedeva i diritti per gli adattamenti cinematografici dei personaggi e che aveva già realizzato I Fantastici 4 (2005), I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007) – entrambi diretti da Tim Story – e Fantastic 4 – I Fantastici Quattro (2015), per la regia di Josh Trank. La pellicola sarà diretta da John Watts, già regista degli ultimi film di Spider-Man.

Insomma, i piani dei Marvel Studios per la sua Fase 4 sono chiari. Bisognerà solo capire se in futuro – per quanto riguarda i film – la pandemia influenzerà la distribuzione nelle sale o se si deciderà di farli uscire direttamente in streaming su Disney+ (una manovra che Warner Bros. ha già in parte effettuato, distribuendo Wonder Woman 1984 online su HBO Max in contemporanea all’uscita nei cinema). Kevin Feige ha spiegato che al momento non ci sono piani in proposito e che preferirebbe tenere separati cinema e streaming, auspicandosi un normale ritorno nelle sale, ma tenendo comunque aperta qualsiasi possibilità.

Prepariamoci dunque a una grande abbuffata di eroi Marvel, tra il 2021 e il 2023, con lo sguardo rivolto a quello che verrà dopo. La Fase 5, infatti, per quanto possa sembrare lontana, è già dietro l’angolo.

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