È morto Dale Baer, animatore de “Il re leone” e “Tarzan”

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È morto all’età di 70 anni Dale Baer, animatore Disney che aveva lavorato a film come Il re leone, Tarzan, Le follie dell’imperatore, La principessa e il ranocchio.

La notizia è stata diffusa dall’animatore e regista Clay Kaytis (Angry Birds – Il film, Qualcuno salvi il Natale), che ha condiviso su Twitter un ricordo di Baer. «Era una delle persone più gentili con cui abbia lavorato» ha scritto Kaytis. «Talentuoso e umile. Era unico nel suo genere e sono grato di averlo conosciuto.»

Anche Ralph Bakshi, regista di Fritz il gatto e Il Signore degli Anelli che collaborò con Baer sull’adattamento animato del libro di Tolkien, lo ha ricordato scrivendo: «è stato uno dei migliori animatori con cui abbia mai lavorato».

Nato a Denver, in Colorado, nel 1950, Baer perse il padre in giovane età e dovette lottare contro lo scetticismo della famiglia per realizzare il proprio sogno di diventare animatore. Frequentò lo Couinard Art Institute (che sarebbe poi diventato CalArts), per poi ottenere il suo primo ingaggio presso lo studio Filmation. Negli anni Settanta lavorò alla Disney ma la parabola discendente che stava attraversando lo studio lo convinsero a licenziarsi.

In seguito, fondò il proprio studio d’animazione, Baer Animation, supervisionando per 12 anni lavori per la televisione, la pubblicità e persino il cinema (venne chiamato dalla Disney per lavorare a Il canto di Natale di Topolino). Tornò in Disney alla fine degli anni Ottanta, prima come freelance, poi come animatore fisso. Lavorò a film come Il re leone (animò Simba adulto) e Le follie dell’imperatore (Yzma).

Negli anni Duemila, come molti animatori, dovette fare il salto dall’animazione tradizionale a quella al computer. Nik Ranieri, animatore e collega di Baer, ha scritto che «quando stavamo finendo di lavorare a I Robinson, continuavo a dirgli di tornare al disegno tradizionale e lui mi diceva “Non so, l’animazione a matita è così difficile”. Pensai, cavolo, i suoi lavori sembrano sempre così spontanei. Rimasi sorpreso, anche lui faticava nel suo lavoro, come molti di noi». 

Dale Baer lavorò inoltre agli ultimi due film in animazione tradizionale della Disney, La principessa e il ranocchio e Winnie the Pooh – Nuove avventure nel Bosco dei Cento Acri. Si ritirò nel 2015, continuando a lavorare come freelance e com professore a CalArts. Di recente aveva lavorato sul film Bob’s Burgers: The Movie, che dovrebbe uscire nella primavera del 2021.

Lo stile di Dale Baer era «inconfondibile» dice Kaytis, «di solito realizzava un primo passaggio con la matita colorata, poi un ripasso deciso che manteneva la morbidezza del tratto, sicuro, chiaro e gradevole. Sapeva disegnare gli spessori della linea in modo che desse sempre volume ai corpi».

«Una volta ho letto una frase che diceva “il successo non si ottiene senza la gratitudine”» disse Baer durante il discorso di ringraziamento per il Winsor McCay Award, il premio alla carriera assegnatogli dagli Annie Awards nel 2017. «Ho l’impressione che tutto quello che ho ottenuto nella mia carriera, e so che vale per molti altri, è stato possibile solo grazie a tutte le persone che ho conosciuto.»

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