Che cos’è il “Linearverse” di DC Comics

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

dc comics linearverse

Questa settimana, nell’albo speciale intitolato Generations: Forged 1, DC Comics ha presentato un luogo inedito del suo nuovo Omniverso, il Linearverse (traducibile come “universo lineare”), che farà da ambientazione per alcune storie della casa editrice.

In questo universo, i personaggi invecchiano molto più lentamente delle persone normali e vivono vite così lunghe. Come conseguenza, il Bruce Wayne i cui genitori furono uccisi a Crime Alley e che diventò un vigilante nel 1939 è lo stesso che combatte ancora il crimine nel 2021. La tecnologia è avanzata, la moda è cambiata, gli eventi accadevano normalmente in tempo reale, ma i personaggi sono invecchiati poco, e questo vale per umani come Batman ma anche per alieni come Superman.

Anche se i personaggi hanno vissuto tutti gli eventi raccontati in 80 anni di storie a fumetti – comprese quelle ambientate nel futuro come Il ritorno del Cavaliere Oscuro –, in questo universo le realtà alternative del multiverso DC non sono mai esistite, quindi non ci sono mai state nemmeno “crisi” che ne hanno modificato la continuity. Come spiega uno degli sceneggiatori dell’albo, Dan Jurgens, a Newsarama, il Linearverse «è un luogo che utilizza in modo diverso la storia di DC. […] un luogo in cui potranno essere ambientate storie singolari e indipendenti».

Con una linearità così spinta, non tutto potrà essere probabilmente al suo posto. «Quando cerchi di costruire cose di questo tipo, bisogna sempre fare qualche regolazione, perché non è sempre tutto liscio» ha continuato Jurgens, interrogato su come Batman: Anno uno potrà essere preso in considerazione. «Ma se lo guardate come a un set di pezzi di un puzzle dove è consentito limare, tagliare e spuntare un bordo e intanto aggiungere qualcosa al pezzo di fianco, allora è possibile mettere tutto insieme in modo da farlo sembrare davvero bello.»

dc comics linearverse

Il concetto di multiverso nei fumetti di DC Comics nacque 60 anni fa, con l’introduzione di Terra-2 (un mondo alternativo a quello dei classici eroi) nella storia Flash dei due mondi di Gardner Fox e Carmine Infantino. Nel corso degli anni, a Terra-1 e Terra-2 si sono aggiunte varie altre terre, che poi sono confluite in un’unica continuity nel 1986 al termine dell’evento Crisi sulle Terre infinite di Marv Wolfman e George Pérez.

Nel 2006, con il crossover Crisi infinita di Geoff Johns e Phil Jimenez, il concetto di multiverso è poi tornato in scena, con la creazione successiva di 52 mondi. Tutte queste (e altre) riscritture sono servite per gestire una continuity – cioè il canone delle storie pubblicate – sempre più ingarbugliata man mano che passavano gli anni. Più di recente, DC Comics ha creato l’Omniverso, stabilendo che tutte le storie passate di DC Comics saranno ora considerate in continuity.

Leggi anche:

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.