È morto Steve Clay Wilson

Il fumettista americano Steve Clay Wilson è morto domenica 7 febbraio all’età di 79 anni. Nato a Lincoln, Nebraska nel 1941, Wilson è stato uno dei più improntanti rappresentati del fumetto underground statunitense tra gli anni Sessanta e Settanta, a fianco di autori come Gilbert Shelton, “Spain” Rodriguez e Robert Crumb.

Steve Clay Wilson era noto in particolare per la sua collaborazione con la rivista antologica Zap Comics fondata da Crumb, sulle cui pagine disegnò alcune storie della sua creazione più famosa, Checkered Demon, un demone con i pantaloni a scacchi che viveva avventure dissacranti e bizzarre.

Wilson amava disegnare pirati e motociclisti e molte delle sue storie rappresentavano perdenti ai margini della società. Il suo stile era caratterizzato da tavole piene di dettagli e affollate di personaggi e da una totale assenza di filtri: i suoi fumetti erano sboccati, violenti e sessualmente espliciti.

Più avanti, in carriera, i suoi disegni si fecero più cupi e così anche i suoi soggetti. Wilson iniziò a prediligere storie macabre, piene di strani zombi e vampiri. Tra le sue ultime opere c’è Wilson’s Andersen, un adattamento a modo suo di diverse fiabe di Hans Christian Andersen e dei fratelli Grimm.

Nel 2008 Wilson riportò un danno celebrale in condizioni mai del tutto chiarite: fu ritrovato incosciente e con gravi ferite alla testa, non si sa se dovute a una caduta o a un’aggressione. I suoi ultimi anni di vita furono condizionati da questo incidente, che lo portò alla demenza e all’impossibilità di comunicare e disegnare.

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