Cosa vi siete persi dell’ultimo episodio di WandaVision

wandavision episodio 9

Ultima puntata di WandaVision, la serie tv con protagonisti Wanda e Visione intrappolati in una sitcom in perenne evoluzione che si è rivelata essere una creazione di Wanda per vivere la vita che le è sempre stata negata dagli eventi.

La puntata, intitolata Finale di serie, mette in scena la conclusione delle vicende relative a Wanda e Visione ma, da buon tassello dell’arazzo Marvel, apre anche qualche nuova porta a storie future.

Cosa succede nell’ultimo episodio di WandaVision

Agatha Harkness tenta di assorbire la magia del caos di Wanda, asserendo che la donna non ha ottenuto i suoi poteri attraverso gli esperimenti con la Gemma dell’Infinito a cui la sottoposero gli scienziati dell’HYDRA, bensì già alla nascita. Secondo Harkness, la ragazza è l’incarnazione di Scarlet Witch, maga dai poteri superiori a quelli del Mago Supremo della Terra.

Nel frattempo, Visione si scontra con il Visione bianco inviato da Tyler Hayward. I due mettono a ferro e fuoco la città e Visione riesce ad ammansire il proprio doppio attraverso il problema filosofico della nave di Teseo. Gli sblocca poi la memoria residua, convincendolo di essere Visione, e il sintezoide bianco vola via. Monica Rambeau intanto è catturata da “Pietro Maximoff”, che in realtà si rivela essere un attore di nome Ralph Bohner. Monica riescea a interrompere il controllo che Agatha ha su di lui strappandogli una collana magica dal collo.

wandavision episodio 9

Agatha sblocca la memoria agli abitanti di Westview che, arrabbiati, si rivolgono a Wanda, la quale apre la barriera affinché i residenti possano scappare. Hayward si intrufola all’interno con i mezzi e i soldati dello S.W.O.R.D. e, mentre il controllo della barriera inizia a diminuire, Tommy, Billy e Visione iniziano a disintegrarsi, costringendo Wanda a chiuderla di nuovo. Wanda e Agatha si scontrano e la strega è sul punto di assorbire tutti i poteri di Wanda, uccidendola, ma quest’ultima ha inciso rune magiche attorno alla barriera che privano Harkness dei suoi poteri, trasferendoli tutti alla ragazza, trasformatasi definitivamente in Scarlet Witch, con un nuovo costume.

Wanda intrappola Agatha all’interno di Westview nel vecchio ruolo di “Agnes” e poi dice addio alla sua famiglia, mentre inizia a smantellare l’Esa. Assiste ancora una volta alla morte di Visione e fa pace con Monica, per poi andarsene.

In una scena a metà dei titoli di coda, Hayward è arrestato per aver manomesso le prove e Monica è informata da uno Skrull travestito da agente che un amico di sua madre vuole incontrarla. Nella scena post-credits, ritroviamo invece Wanda in una baita isolata, con la sua forma astrale che studia il Darkhold, il libro dei dannati in cui è descritta la Scarlet Witch. All’improvviso, sente nella testa i suoi figli chiedere aiuto.

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Appunti e riferimenti

  • Jimmy Woo chiama in soccorso un certo “Cliff”. Chi è? Che cosa ha fatto? Nei fumetti c’è un certo Cliff Randal, un personaggio apparso per la prima (e unica) volta in Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. 6, del novembre 1968. Si tratta di un alieno che fa parte della razza Intelligenza Collettiva, che si è infiltrata nella società terreste spacciandosi per umana. Cliff lavora per lo S.H.I.E.L.D. e verso l’agenzia sviluppa una fedeltà che va oltre quella per la propria gente. Quando l’Intelligenza Collettiva decide di distruggere la Terra – per azionare il portare interdimensionale che li riporterà a casa – Cliff si allea con gli umani e sabota l’astronave aliena, di fatto estinguendo la propria razza. C’entra qualcosa con WandaVision? No, ma potrebbe centrare con la serie Secret Invasion o con il film Captain Marvel, che vedranno gli Skrull protagonisti delle vicende.
  • Quando l’esercito dello S.W.O.R.D. entra a Westview e poi Wanda richiude l’Esa, l’esercito non si sarebbe dovuto integrare nella bolla come già era successo durante la serie, i cui le strutture dell’agenzia erano diventate un circo itinerante?
  • Alla fine della serie, Agatha è costretta a rimanere nei panni di Agnes. Ma dopo due minuti Wanda cancella l’Esa. Agatha quindi è tornata strega? E che fine ha fatto? Tornerà nel seguito di Doctor Strange?
  • Ben Yagoda – professore e linguista che scrive per il New York Times – ha un blog, Movies in Other Movies, dove raccoglie le scene di film e le serie tv che mostrano film o serie tv (reali o inventati). Su Twitter Yagoda ha chiesto aiuto per rintracciare la clip del film dell’orrore proiettato nell’episodio di WandaVision ambientato a Halloween: Il terrore sul mondo, il terzo e ultimo capitolo della saga de Il mostro della laguna nera. Dopo una rapida ricerca, gliel’ho segnalato e quindi eccoci qui, a salvare il mondo una citazione cinematografica alla volta. Il terrore sul mondo è un horror tristissimo dove il mostro anfibio prende fuoco e rivela, sotto le squame e la pelle da pesce, una fisiologia umana. Nell’episodio di WandaVision si scorge appena qualche frammento del film, sullo sfondo, ma è una pellicola che in qualche modo richiama i temi della serie (una nuova realtà che viene a galla, persone che si rivelano diverse da ciò che sembrano).
wandavision episodio 9
  • A me lo stile del designer Ryan Meinerding, che ha lavorato a tutti i film Marvel plasmandone l’estetica, non è che piaccia particolarmente. I costumi dei film hanno sempre questo aspetto a placche un po’ plasticose e vabbè, problema mio, però questa rivisitazione del costume di Scarlet Witch, neanche malaccio.
  • Prima della messa in onda della puntata, Variety aveva pubblicato un articolo in cui raccoglieva tutte le trame della serie lasciate in sospeso, provando a ipotizzare soluzioni o risposte ai misteri ancora irrisolti. Parlando del libro, la testata offriva una teoria interessante – ossia che l’artefatto fosse il Libro di Cagliostro, oggetto di un furto in Doctor Strange, nel cui seguito comparirà Wanda. Era una bella intuizione, e invece no, era proprio il Darkhold. Variety 0 – Fumettologica 1.
  • La mia umile opinione su WandaVision è la seguente: 🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️. La premessa di base, seppur meno avanguardistica di quanto venga spacciata, è intelligente ma gestita male e funziona più in teoria che in pratica. Nei primi episodi, la parodia degli show vecchio stile è insopportabile (se è fatto intenzionalmente o meno io questo non lo so, ma in entrambi i casi mi irrita), poi quando il gioco migliora, con gli omaggi alle serie più recenti (e questo mi fa credere che le parodie iniziali siano venute male non di proposito ma per incapacità intrinseche di scrittura e recitazione), gli autori spostano giustamente le loro attenzioni sulla trama principale. Il cast mi è sembrato discreto ma niente per cui valesse la pena sgozzare qualche capretto all’altare della recitazione. L’entusiasmo nei confronti di Kathryn Hahn rimane per me incomprensibile quanto un testo scritto con l’alfabeto farfallino NON L’HO MAI CAPITO E ALLE ELEMENTARI MI ESCLUDEVANO SEMPRE DAI DISCORSI A COLPI DI AFANDREFEAFA PUFUZZAFA ma evidentemente è un limite mio. Ho inoltre una lista di “avrei voluto vedere” e “avrebbero dovuto fare” che non ha senso diffondere oltre le barricate di filo spinato che avvinghiano il mio cuore, perché si giudica ciò che sta sullo schermo non quello che sta nella testa (o sui fumetti).
  • La parte finale della serie un po’ una baracconata neanche tanto coerente, i cui tiranti narrativi cedono sotto il peso del bisogno di un climax movimentato e di lasciare strade aperte per il futuro (vedi l’enfasi su Visione bianco, Monica, Darcy Lewis e Jimmy Woo), senza grandi colpi di scena o emozioni. Anche l’ennesimo addio a Visione non mi è sembrato granché sofferto, men che meno quello ai figli, messi in busta a cuor leggero e ciao, andate a smaterializzarvi insieme agli arredi. La trollata di far recitare il Quicksilver degli X-Men e poi rivelare che era solo un attore a caso (o forse no? Sai quante volte fanno in tempo a rigirarti la frittata quelli) sarebbe stata notevole, se non fosse che WandaVision è una serie che parla di lutto e accettazione, ed entrare a gamba tesa sulla questione riportando in vita il fratello morto della protagonista per poi liquidarlo come una macchietta non mi pare ‘sta gran raffinatezza stilistica.
  • Comunque sia, la prima serie Marvel Studios è dignitosa e furba, si è fatta forza delle aspettative e ha usato il loro peso contro gli spettatori per ingigantire i propri pregi. Alla fine, è stata una visione meno interessante per la storia in sé e più come progetto editoriale e per le implicazioni concrete che ha, ossia che con WandaVision il franchise dell’Universo Cinematografico Marvel è diventato davvero un grande crossover la cui storia si muove tra cinema e televisione.

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