Da dove viene l’isola di Madripoor di “The Falcon and the Winter Soldier”

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

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Il terzo episodio della serie tv di Disney+ The Falcon and the Winter Soldier è ambientato prevalentemente in un’isola fittizia molto nota ai fan dei fumetti di Marvel Comics, ma qui alla sua prima apparizione all’interno del Marvel Cinematic Universe: Madripoor.

Creata nel 1985 sulla serie New Mutants dallo sceneggiatore Chris Claremont e dal disegnatore Steve Leialoha, Madripoor è un’isola-stato ubicata nel sudest asiatico e modellata su Singapore. La sua particolarità è il fatto di essere la metà ideale per criminali (e super-criminali) di tutto il mondo, visto che non concede mai l’estradizione alle altre nazioni.

L’isola – in passato base per i pirati e a lungo governata dalla terrorista Viper – fece in particolare da scenario per molte avventure di Wolverine sceneggiate dallo stesso Claremont e da Peter David a fine anni Ottanta, in cui il personaggio indossava una benda sull’occhio per camuffarsi, prendendo l’identità del criminale Guercio (in originale “Patch”), in un periodo in cui tutti lo consideravano morto.

Negli ultimi tempi, l’isola ha fatto da base per un team di X-Men guidato da Magneto. Attualmente, però è governata da Tyger Tiger, alias Jessan Hoan, che si trasferì a Madripoor dopo che una parte della sua famiglia – proprietaria della Hoan International Bank – rimase uccisa durante un assalto dei Reavers, i super-criminali cyborg nemici degli X-Men.

Nell’episodio, inoltre, Sam Wilson/Falcon si camuffa da un personaggio minore dell’universo Marvel, anche lui legato all’isola di Madripoor, di cui ha controllato per un periodo il sottobosco criminale: Conrad Mack/Smiling Tiger, apparso per la prima volta nei fumetti nel 1992 su New Warriors 19 di Fabian Nicieza e Mark Bagley. Privo di super-poteri, Conrad Mack è semplicemente molto abile nel combattimento corpo a corpo.

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