Disney non sta pagando gli autori di “Star Wars” e altri suoi franchise

star wars disney pagamento autori

L’associazione Science Fiction and Fantasy Writers of America ha creato un movimento d’azione chiamato Disney Must Pay Task Force per risolvere una tendenza emersa qualche mese fa, ovvero il mancato pagamento da parte di The Walt Disney Company dei diritti d’autore per le opere di franchise esterni, cioè non creati internamente a Disney ma acquisiti negli anni, come Star Wars o Alien.

Il problema è stato sollevato da Alan Dean Foster – scrittore di fantascienza e autore delle novelization (adattamenti di film sottoforma di romanzo) di Star Wars e Alien – che lo scorso novembre ha scritto una lettera, pubblicata sul sito dell’associazione Science Fiction and Fantasy Writers of America (che si occupa di tutelare gli autori membri), denunciando la mancanza di compensi, prima per i suoi lavori relativi a Star Wars (l’adattamento letterario di Guerre stellari e il primo, vero, sequel al film, il romanzo La gemma di Kaiburr), e poi, a partire dal 2019, per tre romanzi del franchise di Alien.

Foster ha scritto altri libri ambientati nei due universi cinematografici, che però non sono citati nella lettera. In una conferenza stampa successiva alla pubblicazione della lettera, la Science Fiction and Fantasy Writers of America ha specificato che il mancato pagamento è relativo soltanto ai cinque libri menzionati. Mary Robinette Kowal, autrice e presidente della SFWA, ha dichiarato che «è la prima volta che dobbiamo portare all’attenzione del pubblico un contenzioso tra un autore e il suo editore».

Il caso di Foster ha innescato una reazione a catena che ha scoperchiato situazioni simili per opere – tra cui fumetti – appartenenti ai franchise di Star Wars, Indiana Jones, Spider-Man, Stargate, Angel e Predator.

Inizialmente, Disney aveva risposto a SFWA che, pur avendo acquistato le opere di Foster, non era obbligata a ottemperare alle richieste contenute nei contratti originali. Una risposta simile («i diritti d’autore non si trasferiscono») è arrivata a uno degli autori dei fumetti di Buffy – un franchise di 20th Century Fox, ora Disney – pubblicati inizialmente da Dark Horse Comics e poi, con il passaggio a Disney, da Boom! Studios.

In seguito alla denuncia di Foster e alla diffusione dell’hashtag #DisneyMustPay, molti altri autori si sono fatti avanti, lamentando una situazione simile. Insieme ad altre associazioni di scrittori (Author’s Guild, Horror Writers Association, National Writers Union, Novelists, Inc., Romance Writers of America e Sisters in Crime), SFWA ha messo in piedi un sito, Disney Must Pay Task Force, per raccogliere le testimonianze e fare fronte comune.

Neil Gaiman, Chuck Wendig e Tess Gerritsen hanno speso parole di supporto per la causa, scrivendo che «quello che Disney sta facendo ad Alan Dean Foster è semplicemente sbagliato». Il primo aprile, Foster ha confermato sul proprio blog che Disney ha contattato la sua agente per risolvere la situazione e che a breve sarà diffuso un comunicato in merito.

Qualche settimana più tardi, un portavoce di Disney ha dichiarato al Guardian di aver aperto un dialogo con gli autori e i loro agenti per risolvere i casi portati alla luce finora. «Stiamo attentamente valutando tutti i pagamenti dei diritti d’autore che non sono ancora stati percepiti a causa del passaggio di proprietà e, nel caso, rimedieremo.»

Leggi anche: Disney ha creato una “vera” spada laser

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.