DC Comics dice che Batman non fa sesso orale

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In un’intervista a Variety, Justin Halpern, il produttore della serie animata Harley Quinn trasmessa sulla piattaforma HBO Max, ha parlato del grado di libertà concesso da DC Comics a lui e al co-produttore Patrick Schumacher, affermando che la casa editrice ha vietato di mostrare Batman mentre pratica del sesso orale a Catwoman.

Harley Quinn, arrivata alla terza stagione, è incentrata su Harley che, dopo aver rotto con il Joker, vuole farsi un nome come criminale, coadiuvata dall’amica Poison Ivy e da altri spregevoli alleati.

Halpern ha dichiarato che lavorare su una serie con protagonisti cattivi offre molta più libertà d’azione rispetto a trame con eroi come Batman, le cui azioni sono scrupolosamente vagliate dall’editore. Halpern cita un caso della terza stagione di Harley Quinn in cui «c’era un momento in cui Batman praticava del sesso orale a Catwoman. E la DC ci ha detto “Non potete farlo. Non potete assolutamente farlo. Gli eroi non lo fanno”. Noi abbiamo risposto “State dicendo che gli eroi sono amanti egoisti?” e loro “No, è che vendiamo giocattoli di consumo di supereroi. È difficile vendere un giocattolo se Batman fa sesso orale con qualcuno”».

Sia Halpern che Schumacker hanno voluto precisare che, per il resto, DC Comics ha concesso molta libertà, permettendo loro di portare la serie in direzioni nuove e non convenzionali, specie per quanto riguarda la rappresentazione di tematiche LGBTQ+ (negli episodi compaiono alcuni personaggi omosessuali e le stesse Harley Quinn e Poison Ivy portano la loro amicizia a un livello successivo nel corso della serie). «Resta da vedere se Batman e Catwoman si daranno da fare sotto le lenzuola comunque o se quella particolare pratica sarà soltanto citata nei dialoghi» chiosa Variety.

«L’idea che le azioni di Batman, in un cartone per adulti, su una piattaforma a pagamento, possano influire sulle vendite dei giocattoli è risibile» scrivono su The Beat. «Se Harley Quinn fosse su Cartoon Network, avrebbe senso. Viene da chiedersi se chi ha preso la decisione sarebbe stato della stessa idea, se a offrire del sesso orale fosse stata Catwoman.»

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Pagina tratta dall’arco narrativo “Tetti”, scritto da Tom King e disegnato da Mitch Gerads.

Il tabù del sesso non è nuovo nel mondo di DC Comics. Ai tempi di Sandman, Neil Gaiman si vide censurare la parola “masturbare” perché, stando agli editor, «nell’universo DC non ci si masturba». «Questo spiega un sacco di cose» commentò Gaiman. «È per questo probabilmente che i personaggi indossano tutine aderenti e vanno in giro a martellarsi di botte tra di loro.»

Queste direttive sono frutto di decisioni che cambiano nel tempo e variano in base alle persone deputate a stabilire una linea di condotta. Nel 2001, Kevin Smith scrisse una scena di Green Arrow in cui vediamo Freccia Verde fare sesso orale con Black Canary – senza attirare polemiche – e lo stesso fece Geoff Johns, in Marvel Comics, nel 2003, quando sceneggiò una scena di sesso orale tra Ant-Man e Wasp – una pagina, questa sì, passata alla Storia per il poco buon gusto della realizzazione.

La giustificazione di DC Comics non ha convinto i lettori, che sui social si sono scatenati pubblicando pagine di fumetti in cui Batman e Catwoman si lasciano andare a momenti d’intimità, in particolare nella recente gestione di Tom King, focalizzata proprio sul rapporto amoroso – e molto fisico – tra i due personaggi.

Le trame di King sono state interrotte e dirottate sotto l’etichetta Black Label (per le storie fuori continuity) proprio perché la dirigenza preferiva che l’attenzione sul personaggio fosse sulla componente d’azione e supereroistica e meno su quella romantica. Mitch Gerads, disegnatore di alcuni numeri della gestione di King, ha commentato ironicamente la vicenda, ricordando il livello di disinibizione delle sceneggiature.

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