Le easter egg della prima puntata di “Loki”

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

loki 1 easter egg

Come succede per le altre produzioni dei Marvel Studios, anche Loki è piena di easter egg, rimandi, citazioni, strizzatine d’occhio a fatti (perlopiù) fumettistici. Abbiamo scelto le curiosità più significative del primo episodio:

Il titolo dell’episodio, Gloriosi propositi, riprende la frase esclamata da Loki all’inizio della storia, che è anche la prima frase che declama nel film Avengers: «Io sono Loki, da Asgard, e sono ricolmo di gloriosi propositi» (adattamento di Barbara Bregant che coincide con quella di Marco Guadagno in Avengers, quindi è probabile che i supervisori al doppiaggio abbiano segnalato la citazione).

Nel filmato della TVA, quando si cita la “guerra dei multiversi”, vediamo due fazioni scontarsi, una simile ai Kree, l’altra ai Nova Corps, razze che, come raccontato in Guardiani della Galassia, sono state per anni in conflitto fra loro.

loki 1 easter egg

Il flashback di Loki che dirotta un volo di linea dicendo di chiamarsi Dan, è una citazione a un fatto realmente accaduto nel 1971: un tale acquistò un biglietto aereo per la tratta Portland-Seattle, con lo pseudonimo di Dan Cooper (diventato famoso però con il nome “D.B.” a causa dell’errore di un giornalista), e dirottò l’aereo, chiedendo un riscatto di 200.000 dollari (corrispondente a più di un milione di dollari di oggi), che ottenne, per poi paracadutarsi dall’aereo e sparire per sempre.

Il caso è tutt’ora irrisolto, occorrenza unica nella storia dei crimini perpetrati in aria. L’alias del criminale era, secondo alcuni, un riferimento fumettistico: Dan Cooper è l’aviatore canadese protagonista della serie ideata negli anni Cinquanta dal fumettista belga Albert Weinberg. Tutta la scena di Dan/Loki che porge un biglietto alla hostess e le dice di leggerlo perché c’è scritto che Dan porta con sé una bomba è basata sugli avvenimenti reali.

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Nell’Universo Cinematografico Marvel, Cooper era quindi Loki, che aveva perso una scommessa con suo fratello Thor e, dopo essersi paracadutato dall’aereo, tornava ad Asgard, lasciando dietro di sè soltanto una manciata di banconote. Nella realtà, alcune banconote del riscatto furono ritrovate alcuni anni dopo nei pressi del fiume Columbia, nell’estremo nord-ovest degli Stati Uniti.

La citazione è anche un riferimento alla lontana a Mad Men. Verso la fine dell’acclamata serie, aveva preso piede la teoria che il personaggio di Don Draper – interpretato da John Hamm – avrebbe concluso il proprio arco narrativo rivelandosi Dan Cooper. La teoria è stata poi smentita dai fatti, ma è rimasta popolare presso il fandom di Mad Men. Lo sceneggiatore di Loki Michael Waldron ha spiegato a Polygon che voleva soltanto rispondere al famoso quesito “Chi è D.B. Cooper?”, «e se non può essere Don Draper, allora sarà Loki».

Nel documento della TVA dedicato a Loki sono presenti diverse particolarità: il sesso di Loki è definito “fluido”, in riferimento alle sue capacità mutaforme (nei fumetti, è stato una donna per diverso tempo e potrebbe succedere lo stesso nella serie tv); la voce “settore: 1900-2099” è una citazione al futuro del 2099, in cui sono ambientate diverse serie a fumetti con protagonisti versioni futuristiche di Spider-Man, Punitore e compagnia; è inoltre specificato il cognome del personaggio, “Laufeyson”, ovvero “figlio di Laufey”, il re dei Giganti di Ghiaccio.

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Quando Casey mostra a Loki le gemme dell’infinito, manca all’appello quella della mente, che teneva in vita Visione.

Il finale della puntata è ambientato a Salina, Oklahoma. Nello stesso stato, ma a Broxton, è ambientato un ciclo di storie scritto da J. Michael Straczynski in cui Thor rifonda Asgard sopra il territorio americano. L’arma che i Minutemen trovano risale all’inizio del terzo millennio, lo stesso da cui proviene Kang il Conquistatore.

Nei titoli di coda, vengono ringraziati i seguenti autori che hanno ispirato, con le loro creazioni, la serie tv: Stan Lee, Larry Leiber e Jack Kirby, creatori di Loki; Al Ewing e Lee Garbett, sceneggiatore e disegnatore di Loki: Agente di Asgard; Don Heck, disegnatore co-creatore (insieme a Stan Lee) di Ravonna Renslayer; Kieron Gillen e Jamie McKelvie, sceneggiatore e disegnatore di Young Avengers (in cui vediamo la versione bambina di Loki); Doug Braithwaite, disegnatore della serie, scritta da Kieron Gillen, Journey into Mystery; Mark Grunenwald, Ralph Maccio e Keith Pollard, creatori dei Custodi del Tempo; Walter Simonson e Sal Buscema, creatori della TVA e di Mobius M. Mobius.

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