Le easter egg del quinto episodio di “Loki”

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

loki 5 easter egg serie tv marvel

Come succede per le altre produzioni dei Marvel Studios, anche Loki è piena di easter egg, rimandi, citazioni, strizzatine d’occhio a fatti fumettistici (e non). Abbiamo scelto le curiosità più significative del quinto episodio:

Il titolo originale dell’episodio, Journey Into the Mystery (in italiano Viaggio nel mistero), è una citazione all’omonima serie a fumetti su cui apparvero per la prima volta Thor e Loki.

Nella sequenza d’apertura dell’episodio compaiono i resti dell’Avengers Tower, su cui è accampata la scritta QENG. Nei fumetti la Qeng Enterprises è la compagnia a cui le Stark Industries hanno venduto la Torre dei Vendicatori nella gestione di Avengers di Mark Waid e Adam Kubert. Il CEO della Qeng Enterprises è Mister Gryphon, alias di Kang il Conquistatore.

In una scena in cui la cinepresa attraversa il terreno per mostrarci la stanza sotterranea in cui vivono le varianti di Loki, si vedono sepolti nella terra il martello di Thor e un contenitore con dentro il Thor rana. L’etichetta recita: “T365”, ovvero l’albo di Thor in cui è comparso per la prima volta il personaggio: la storia del 1986 Thor gracida scritta e disegnata da Walt Simonson. Anche se l’idea ha degli evidenti spunti comici, all’epoca Simonson la trattò con una sobrietà quasi commovente, tanto nel racconto quanto nel disegno, con queste immagini “toppiane” delle fogne urbane. Qui ci sono ulteriori informazioni su questa peculiare versione di Thor.

loki 5 easter egg serie tv marvel
Il Thor rana

Il mostro che minaccia i protagonisti è Alioth, creatura apparsa per la prima volta nel 1993 nella miniserie Avengers: The Terminatrix Objective (qui qualche spiegazione in più).

Tra le nuove varianti di Loki compare il Loki candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America, apparso per la prima volta nella serie del 2016 Vota Loki di Langdon Foss e Christopher Hastings.

Nell’antro dei Loki è conservato il videogame arcade Polybius, un fantomatico gioco sviluppato da una casa chiamata Sinneslöschen e protagonista di una leggenda metropolitana: chiunque giocasse a Polybius veniva colto da disturbi psichici, incubi, amnesia e perdita di interesse in altri videogiochi. Il videogioco sarebbe rimasto sul mercato soltanto per un mese, nel 1981, per poi essere subito ritirato, senza però lasciare alcuna prova concreta della propria esistenza.

Nel Vuoto, il luogo alla fine del tempo in cui è ambientata la puntata, si trovano anche alcuni monumenti storici come il faro di Alessandria, la Sfinge e il circo di pietra di Stonehenge.

loki 5 easter egg serie tv marvel
Uno scorcio del Vuoto, con sulla destra la Avengers Tower con l’insegna della Qeng.

La targa dell’auto della Skinny’s Pizza guidata da Mobius è “GRNW1D“, un omaggio al fumettista Mark Gruenwald (dal quale il personaggio ha preso le fattezze nei fumetti).

Sul monitor della Time Variance Authority compare la località “Oak Island”. L’Isola di Oak, al largo della Nuova Scozia, è al centro di un mistero che vorrebbe sepolto in una fossa profonda (chiamata “Money Pit”) un inestimabile tesoro, che va dai gioielli di Maria Antonietta agli scritti di William Shakespeare, fino al Sacro Graal o all’Arca dell’Alleanza.

Nel Vuoto sono visibili alcuni oggetti noti ai fan dei film Marvel: il casco di Calabrone, l’elivelivolo dello S.H.I.E.L.D., il mezzo con cui Teschio Rosso tenta la fuga in Captain America: Il primo Vendicatore e la Dark Aster, la nave di Ronan l’Accusatore.

Nell’episodio compare di sfuggita anche il Thanos-Cottero, un elicottero giallo con dipinto sopra il nome di Thanos. Il veivolo è apparso per la prima volta nei fumetti nell’albo Spidey Super Stories 39 del 1979 (in Italia su il Giornalino de L’Uomo Ragno 22 di Editoriale Corno). Nella storia breve Chi ha preso il Cubo Cosmico?, scritta da Nick Sullivan, Michael Siporin e Jim Salicrup e disegnata da Win Mortimer, Thanos usa il mezzo per attaccare la supereroina Hellcat e impossessarsi del Cubo Cosmico.

loki 5 easter egg serie tv marvel
Il Thanos-cottero dei fumetti Marvel.

Kid Loki consegna a Loki la Lævateinn, un oggetto menzionato per la prima volta nella poesia Fjölsvinnsmál. È descritto, a seconda delle traduzioni, come una spada infuocata, una bacchetta o altri tipi di armi. Nei fumetti Marvel è invece una spada di fuoco che Loki usa contro l’asgardiano Sigurd in Loki: Agent of Asgard 4 (in Italia su Marvel Deluxe – Loki: Agente di Asgard di Panini Comics).

Nei titoli di coda, oltre ai precedenti autori e fumettisti ringraziati, si sono aggiunti alcuni nomi: il disegnatore Mike Gustovich, co-creatore di Alioth, lo sceneggiatore Christopher Hastings e il disegnatore Langdon Foss, creatori della serie Vota Loki. A questi si aggiungono l’italiano Valerio Schiti e Tom King, che secondo Hastings ha avuto l’idea per la storia. Schiti è stato l’autore della copertina variant per il primo numero di Vota Loki in cui compare il design del Loki candidato alle presidenziali. «Per me è stata una sorpresa» ha detto Schiti a Fumettologica. «Immagino sia per quell’immagine che mi hanno inserito nei ringraziamenti. Anche se non è stata una mia idea di per sé, ho aggiunto il gilet e il fermacravatte e ho segnato i colori per il colorista. Il look che si vede nella puntata quindi è molto simile al mio.»

Leggi anche:

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Instagram, Facebook e Twitter.