Migliori Fumetti 2020 – International: Serbia

Durante l’estate, Fumettologica pubblicherà una speciale rassegna sul meglio del fumetto mondiale nel 2020. Si tratta della traduzione, con qualche contributo inedito, del ‘best of’ che il britannico Paul Gravett – il più importante critico di fumetti europeo, definito da Neil Gaiman “The man at the crossroads” – pubblica ogni anno sul proprio sito. 

La selezione è un’autentica bussola sulle novità e le tendenze soprattutto nell’ambito del graphic novel (ma non solo), è seguita da molti professionisti dell’editoria di fumetto, ed è realizzata grazie alla collaborazione di una vasta rete di corrispondenti stranieri (per l’Italia, il nostro direttore Matteo Stefanelli). Soprattutto, si tratta di una playlist utile per scoprire quali sono le opere più interessanti pubblicate in Paesi che vanno al di là dei tre mercati principali del fumetto globale – Giappone, Stati Uniti, Francia – e che quest’anno sono 15, dall’Argentina alla Corea del Sud a Singapore.

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SERBIA

La scena dei fumetti e l’editoria in Serbia hanno continuato la loro forte corsa nel 2020, nonostante le ovvie difficoltà dovute alla pandemia. Sono stati pubblicati circa 200 titoli da circa 20 editori. Questa ampia tendenza è in contraddizione con le piccole dimensioni del mercato e con le ridotte tirature. Non è chiaro per quanto tempo continuerà questo entusiasmo, ma nel frattempo gli appassionati di fumetti si stanno godendo molti grandi titoli. Quella che segue è la mia selezione dei titoli più interessanti di autori serbi.

migliori fumetti 2020 serbia

More je bilo mirno [“Il mare era calmo”], di Tanja Stupar Trifunović & Tatjana Vidojević (editore: Besna kobila)

Questa è una storia triste e commovente raccontata attraverso uno sguardo femminile che tocca temi come ricordi, sensibilità, sofferenza e rimorso. Accadono molte cose alla delicata protagonista; con disegni pacifici e contemplativi viene raccontata la sua triste storia d’amore, ma anche il suo passato e il suo presente e la storia di suo padre. Questo è anche un impressionante lavoro simbiotico tra due donne, Tanja Trifunović alla sceneggiatura e Tatjana Vidojević ai disegni.

migliori fumetti 2020 serbia

Medjugroblje [“Tra le tombe”], di Zoran Penevski & Zvonimir Vidić (editore: Modesty stripovi)

Zoran Penevski, sceneggiatore e scrittore esperto e pluripremiato, e Zvonimir Vidic, scultore che con questo libro è al suo primo fumetto, si dimostrano autori coraggiosi e originali. Ci immergono nella complessa esistenza di un giovane scultore e nei suoi dilemmi sull’arte, sulle donne e sulla vita stessa. Ogni vignetta è dipinta con colori a olio e la sensazione suscitata dal libro è che gli autori ci abbiano aperto, senza riserve, la loro anima. 

migliori fumetti 2020 serbia

Prokleto igraliste [“Il campo giochi maledetto”], di Aleksandar Petrikanović (editore: Besna kobila)

Questo fumetto segue le orme di Frank di Jim Woodring e Zippy the Pinhead di Bill Griffith, realizzato da un autore che mostra nel suo primo graphic novel uno stile di disegno già consolidato e una narrazione efficace. È incentrato su The Wizard, un essere mistico che vive in un ambiente fantastico, dove gli esseri umani sono attaccati con fili al cielo invisibile sopra di loro. Le vicende sono surreali, ma con chiari riferimenti al nostro mondo e alle condizioni umane.

Orudje delanja [“Strumenti di azione”], di Biljana Djurdjević (editore: Besna kobila)

Questo libro di grande formato è splendidamente dipinto dall’apprezzata pittrice serba Biljana Djurdjević. Anche il Ministero della Cultura serbo, che generalmente non supporta i fumetti, non ha potuto resistere e ha concesso un sostegno finanziario per questo libro. In questo libro visivamente sbalorditivo, Djurdjević analizza la posizione di certi esseri umani nella società moderna indottrinati dai media e limitati dal consumismo. È un grido contro il consumismo, in favore dei valori umani, contro la produzione e il consumo.

migliori fumetti 2020 serbia

Technotise: Edit i ja [“Technotise: Edit e Me”], di Aleksa Gajić (editore: System Comics)

Rinomato disegnatore e illustratore serbo di fumetti, Aleksa Gajić, ha iniziato con fumetti come Technotise, scritto da Darko Grkinić, e Scourge of the Gods, scritto da Valérie Mangin. Gajic ha poi continuato la sua attività con “illustrazioni terapeutiche”: disegni di fantasia realizzati per la difesa della sua stessa sanità mentale. Nel 2009 ha diretto e animato il primo film d’animazione serbo: Technotise: Edit i ja. Dieci anni dopo, Gajic e il suo team hanno deciso di realizzare un graphic novel usando i disegni del film. Il libro racconta di Edit e dei suoi amici in una Belgrado del prossimo futuro. I sentimenti sono protagonisti come lo sono situazioni con cui il lettore contemporaneo può empatizzare, e analisi di problemi sempre più rilevanti che hanno a che fare con l’intelligenza artificiale.

Zelenbaba [“Nonnina nera”], di Vladimir Pajić (editore: Makondo)

A proposito di libri terapeutici, questo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questi tempi difficili. Queste due storie del talentuoso concept artist Pajić, illustrato e ora anche narratore, si compongono di disegni raffinati, sano umorismo, narrazione in rime (una storia), misteri folcloristici, personaggi straordinari e, soprattutto, una attitudine positiva verso la vita, Dio e il demonio.

Gorski vijenac [“Il serto della montagna”], di Geza Šetet, Miodrag, Mikica Ivanović, poesia di P. P. Njegoš (editore: Forma B)

Un adattamento a fumetti ben riuscito del poema del principe-vescovo e poeta Petar II Petrović-Njegoš del Montenegro. Il poema è stato originariamente pubblicato nel 1847 completamente in versi di metro decasillabilico. La storia è basata su un presunto evento storico dell’inizio del Diciottesimo secolo, l’esecuzione di massa dei montenegrini che si erano convertiti all’Islam. Ma la poesia affronta molto altro; fa un ragionamento politico e ideologico sulla lotta per la libertà, la giustizia e la dignità. La poesia non fa più parte del programma di lettura obbligatorio delle scuole serbe, in parte per il suo linguaggio arcaico e in parte per motivi politici. Questo graphic novel è uno sforzo monumentale di tutto il team “Forma B” e rappresenta una rara opportunità per le nuove generazioni di leggere questa poesia, almeno in una “narrativa visiva” e conoscere quindi la storia, i valori morali tradizionali, oltre ad affascinanti saggezze popolari.

Ristampe storiche serbe:

  • Lijanko di Mijatović & Vukojev (Forma B), una popolare versione umoristica serba di Tarzan pubblicata originariamente dal 1982 al 1988. 
  • Legija nepromočivih di Pahek, (Forma B), un singolare fumetto di fantascienza del famoso Pahek. Raccolta completa.
  • Švindleri di Milosavljević & Milutinović, (System Comics), raccoglie i loro fumetti dal 1992 al 1994, che confermarono la vitalità della scena fumettistica serba anche durante la guerra in Jugoslavia. 

Serie serbe in corso:

  • Vekovnici Integral 1 di Stojanović e altri (Marko Stojanović), la prima edizione integrale con un nuovo design della saga di Undead.
  • Linije fronta 9 di autori vari, (System Comics), presenta storie brevi sulla Grande Guerra.

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Questa selezione dei migliori fumetti 2020 pubblicati in Serbia è firmata da Žika Tamburić. È stata pubblicata sul sito www.paulgravett.com, e la traduciamo qui con il permesso degli interessati.

Žika Tamburić è un collezionista, storico e critico che vive a Belgrado e Londra. Lavora inoltre come editor di graphic novel per Modesty Comics (editore di e-books in inglese) e Modesty stripovi (editore di libri in serbo).

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