Marvel ha cancellato una storia di Spider-Man odiata dai lettori

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spider-man peccati dal passato nick spencer

In Amazing Spider-Man 73, uscito negli Stati Uniti l’8 settembre, lo sceneggiatore Nick Spencer ha svelato il mistero dietro l’identità del cattivo Kindred – antagonista principale dell’eroe da qualche tempo a questa parte – e al tempo stesso ha cancellato dalla continuity una delle storie più odiate dai fan.

Fino a qualche mese fa, Kindred sembrava essere l’alter ego di Harry Osborn, la cui anima era stata presa da Mefisto come parte di un accordo stretto con Norman Osborn anni addietro – almeno secondo la recente riscrittura dello stesso Spencer. Invece, l’albo di questa settimana ha riservato una sorpresa, spazzando via allo stesso tempo una delle storie di Spider-Man più odiate dai fan.

Disegnato da Federico Vicentini, Amazing Spider-Man 73 contiene il terzo capitolo della saga Sinister War e modifica in realtà molti eventi storici del passato di Spider-Man, in quella che è definibile una forma di retro-continuity. Kindred è in effetti Harry Osborn, ma non è l’Harry che vediamo fisicamente comparire nella serie, bensì una sua versione incorporea digitalizzata.

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Ne La stirpe del male, una storia fuori-serie del 1996 di Kurt Busiek e Mark Texeira (in Italia pubblicata nel 1996 sul numero 10 della rivista antologica Wiz), Harry Osborn, morto alcuni anni prima, tornò brevemente in vita in una versione digitale che finì (apparentemente) distrutta. In realtà, ora veniamo a sapere che l’intelligenza artificiale era sopravvissuta, creandosi l’alias di Kindred e diventando personaggio occulto di alcune storie, come la Saga del clone.

Uno dei tanti avvenimenti di quella saga vedeva il ritorno in vita dei genitori di Peter Parker come creazioni del Camaleonte e di Harry, che aveva ordito il piano prima di morire. Secondo la riscrittura di Spencer, quell’Harry era invece Kindred. Inoltre, il criminale sarebbe dietro anche a una delle storie più controverse degli anni Duemila, Peccati dal passato, arco narrativo del 2004 scritto da Straczynski e disegnato da Deodato Jr.

In Peccati dal passato veniva svelato che Gwen Stacy – uno degli amori più importanti della vita di Peter Parker – aveva avuto prima di morire una relazione con Norman Osborn (di cui era a conoscenza perfino Mary Jane, che però si era ripromessa di non dire nulla a Peter). Dall’unione carnale di Gwen e Osborn erano nati due gemelli, Sarah – incredibilmente simile a Gwen – e Gabriel, con i tipici tratti degli Osborn. Una volta cresciuti, Sarah e Gabriel meditarono vendetta contro Peter, reo, secondo i racconti di Osborn, di aver ucciso la loro madre. Dopo varie traversie, dei due si erano perse le tracce: Gabriel era finito in un ospedale psichiatrico, mentre Sarah collaborava con l’Interpol.

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Come raccontato in Amazing Spider-Man 73, Kindred ha fatto credere a Norman di essere stato con Gwen con l’aiuto di Mysterio e Mendel Stromm, ha manipolato Mary Jane e poi ha fatto nascere i due gemelli in laboratorio, dopo vari tentativi infruttuosi. In quel periodo, Kindred si manifestava fisicamente proprio con l’aiuto di Mysterio e dei corpi di varie persone, tra cui Gabriel e Sarah. Secondo Kindred, tutte le sofferenze che sta infliggendo all’eroe hanno lo scopo di far riflettere Peter e Mary Jane sui loro “peccati passati”.

Sinister War nega così gli eventi accaduti in Peccati del passato, cancellando la relazione tra Gwen e Osborn e i loro due figli. Peccati del passato è una delle storie più criticate del canone marvelliano, perché andò a toccare la figura – osannata dai lettori – di Gwen Stacy e perché lo fece con una trama piena di passaggi poco credibili.

Come già aveva raccontato in passato, Straczynski ha ricordato che la sua idea originaria era quella di svelare che i figli erano di Peter, non di Norman, e che quindi, alla luce di Sinister War, «mi sta benissimo che la storia sia stata ripensata». All’epoca, Marvel aveva bocciato la proposta di Straczynski perché riteneva che la paternità di Peter avrebbe invecchiato troppo il personaggio – la stessa motivazione avrebbe portato alla realizzazione di Soltanto un altro giorno. Questa, insieme a una serie di altre ingerenze sulle storie successive, portarono all’abbandono della serie da parte dello sceneggiatore.

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