BilBOlbul 2021 racconterà passato, presente e futuro del graphic novel in Italia

bilbolbul 2021
Il manifesto di BilBOlbul 2021 disegnato da Frederik Peeters

Dal 2 al 5 dicembre torna BilBOlbul, il Festival internazionale di fumetto di Bologna. L’edizione 2021 della manifestazione, che quest’anno compie 15 anni, sarà incentrata sulla storia e l’evoluzione del graphic novel in Italia, con uno sguardo sospeso tra passato, presente e futuro. Un percorso che che viene tracciato a partire da 20 anni fa, periodo in cui nel nostro paese realtà editoriali come Coconino Press, Phoenix, Kappa Edizioni e Black Velvet, che hanno avuto proprio Bologna come centro operativo, contribuirono a portare il fumetto in libreria.

“20 anni di graphic novel in Italia” è il titolo della giornata che apre BilBOlbul 2021, giovedì 2 dicembre, con alcuni degli autori ed esperti che hanno fatto la storia del graphic novel in Italia che si riuniranno per ripercorrere le maggiori trasformazioni provocate dal graphic novel nel panorama del fumetto in Italia.

La mostra “Invisible Lines. Landscapes, borders, revelations”, in programma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, presenterà invece le opere di 12 giovani artiste e artisti under 30, selezionati tra oltre 400 candidature provenienti da Italia, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Germania e Belgio, coinvolti da maggio a luglio in un percorso di formazione itinerante tra Italia, Francia e Repubblica Ceca sotto la guida dei fumettisti Stefano Ricci, Juraj Horváth, Yvan Alagbé.

Zuzu, autrice del graphic novel Cheese, sarà protagonista di una mostra personale ospitata e curata da Squadro Stamperia Galleria d’Arte. Frederik Peeters, l’autore del manifesto di questa edizione, pluripremiato fumettista svizzero noto soprattutto per il graphic novel autobiografico Pillole Blu, sarà a Bologna anche con un incontro dedicato al suo lavoro e in un dialogo con il fumettista italiano Manuele Fior (Celestia).

Dagli Stati Uniti arriverà invece Anders Nilsen, l’autore del graphic novel Big Questions (di prossima uscita per Eris Edizioni), che sarà protagonista di un ciclo di incontri per raccontare la propria opera. Il francese Antoine Cossé, autore tra gli altri di Mutiny Bay, sarà presente per raccontare la produzione di Breakdown Press, una delle più interessanti realtà editoriali britanniche. Il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna ospita invece la mostra di Tommi Parrish, autore di La bugia e come l’abbiamo raccontata (Diabolo Edizioni).

Due progetti che uniscono fumetto, animazione e musica racconteranno il rapporto tra Africa e fumetto: il lavoro del collettivo Uhuru Republic, che coinvolge artisti provenienti da Italia e Tanzania, portato a Bologna da Collettivo Franco. Alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna arriva sarà allestita la collettiva “Prendere posizione. Il corpo sulla pagina”, con opere di Émilie Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal che offrono una riflessione sulla rappresentazione del corpo nei fumetti.

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