Le “Murder Ballads” secondo Beltramini e Serra

murder ballads

Mondadori Oscar Ink pubblica il volume a fumetti Murder Ballads, una antologia di racconti scritti da Micol Arianna Beltramini (Last Goodbye. Un tributo a Jeff Buckley) e disegnati da Daniele Serra (Seraphim’s Hellraiser Anthology, Fidati è amore).

I due autori, con colori intensi e atmosfere suggestive, reinterpretano racconti narrati nelle cosiddette “murder ballad”, brani di un sottogenere della ballata basati su fatti di cronaca particolarmente cruenti, che restano impressi nella memoria collettiva anche grazie al loro adattamento musicale. Nella musica contemporanea un esempio del genere sta nell’album Murder Ballads di Nick Cave & The Bad Seeds, noto in particolare per la canzone Where The Wild Roses Grow, interpretata insieme a Kylie Minogue.

Murder Ballads – cartonato, 176 pagine a colori, 22,00 euro – è distribuito in fumetteria e libreria dal 26 ottobre, ma si può acquistare anche online.

Di seguito, dopo la descrizione del libro diffusa dall’editore, un estratto in esclusiva.

Gli adattamenti a fumetti raccolti in questo volume non si limitano a raccontare gli eventi narrati nelle ballad, ma li trasformano in storie intrecciate che giocano tra passato e futuro, caso e destino, azioni malvagie e orribili conseguenze delle stesse.

Bambini nel bosco, la prima storia, nasce come filastrocca per bambini e si trasforma in disturbante ninna nanna; è fonte di ispirazione per Hansel e Gretel è il nome di archivio di quattro omicidi che hanno come comun denominatore i bambini e il bosco. Giù al fiume, la seconda storia, contiene l’adattamento delle ballad Knoxville Girl e Omie Wise, entrambe basate su femminicidi: giovani donne massacrate e gettate nel fiume dai loro seduttori, che non volendo sposarle decidono di sbarazzarsi dei loro corpi. E poi non rimase nessuno, la terza storia, è la trasposizione quasi filmica di uno dei massacri più terrificanti dello scorso millennio: Charles Lawson, padre di sei figli, porta la sua famiglia in città a comprare vestiti nuovi e a fare una foto; il giorno di Natale li massacra tutti tranne uno, e poi si spara in testa. Brigantesse si muore, la quarta storia, affronta il tema del brigantaggio in Italia dal punto di vista delle compagne dei briganti: libere, indomabili, capaci di atti di amore e di vendetta atroci. La quinta storia, Solo un giorno come le rose, reinterpreta in preziose illustrazioni che ricordano le fiabe russe La canzone di Marinella di De André, affiancandola alla storia della vera Marinella: Mary Pirimpò, giovane prostituta milanese assassinata e gettata nel fiume perché sapeva troppo.

murder ballads
murder ballads
murder ballads
murder ballads
murder ballads

Leggi anche: Le Murder Ballads raccontate a fumetti da Erik Kriek

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.