Si conclude “L’attacco dei giganti”

ultimo numero attacco dei giganti

Questa settimana, con il numero 34 pubblicato da Panini Comics, giunge al termine anche in Italia il manga L’attacco dei giganti di Hajime Isayama, una delle serie giapponesi rivelazione degli ultimi anni, diventata un best seller sia in patria che nel nostro paese. In Giappone il fumetto aveva trovato il suo epilogo in primavera, con il 139esimo capitolo pubblicato sulla rivista Bessatsu Shōnen Magazine di Kodansha.

Per l’occasione, il numero 34 di L’attacco dei giganti è uscito in Italia sia in edizione regular che in due bundle diversi: uno (a 14,90 euro) contenente un’edizione con cover variant e il booklet Beginning, che comprende i primi due capitoli del manga come furono originariamente pensati da Isayama prima di essere proposti alla casa editrice; l’altro (7,90 euro) con l’aggiunta del quinto albo della collana Short Stories, che raccoglie più di venti storie brevi con protagonisti i personaggi del manga.

L’attacco dei giganti si svolge in un mondo di stampo medievale in cui creature gigantesche minacciano l’esistenza dell’umanità, ormai confinata in città fortificate. Dopo una lunga serie di sventure, Eren, il protagonista della storia, è ormai diventato un assassino, l’uomo più pericoloso del mondo. In quest’ultimo volume, toccherà a Mikasa, Armin e ai superstiti dell’Armata ricognitiva affrontarlo in uno scontro decisivo dove non tutto è come sembra. Le ultime pagine della storia sono ricche di flashback e flashforward e mostrano una complessa resa dei conti tra il gruppo di amici protagonisti.

Il manga ha esordito in Giappone nel 2009 e nel giro di un paio di anni ha conquistato le prime posizioni delle classifiche di vendita, spartendosele dal 2013 in buona parte con One Piece, finché più di recente non ha iniziato a farla da padrone Demon Slayer. Nei suoi più di dieci anni di pubblicazione, L’attacco dei giganti è stato però anche un successo di critica, vincendo nel 2011 il Premio Kodansha nella categoria miglior manga per ragazzi e venendo nominato alla sedicesima e alla diciottesima edizione del Premio culturale Osamu Tezuka, oltre che al Manga Taisho nel 2011. Ovvero tutti i principali premi dedicati al fumetto giapponese.

La serie animata ispirata al fumetto, che in Italia è visibile su Netflix, Amazon Prime Video e VVVVID, conta attualmente quattro stagioni. Avrebbe dovuto concludersi con il 75esimo episodio uscito nella primavera del 2021, ma è stata annunciata un’ultima tranche di episodi che arriverà all’inizio del 2022. Il fumetto di Isayama, come ogni best seller nipponico che si rispetti, non ha mancato di ispirare anche varie altre opere derivate, come un live-action, ma anche videogiochi, light novel e manga spin-off.

Nonostante siano passati diversi mesi dalla conclusione della serie in Giappone, Hajime Isayama non ha ancora intrapreso nuovi progetti a fumetti e non si è particolarmente espresso sui suoi progetti come autore. Anzi, quando nel 2019 in un’intervista gli era stato chiesto cosa pensasse di fare una volta concluso L’attacco dei giganti, lui aveva curiosamente affermato che il suo sogno sarebbe stato quello di aprire una spa e non di realizzare un nuovo manga. E questo spiega la curiosa “variant sauna” del numero 33.

Per chi avesse scoperto la serie solo di recente – o non l’avesse mai provata – i primi numeri della serie sono disponibili sia in edizione regolare che in edizione “colossal” con volumi di quasi 600 pagine l’uno, in formato 17,6 x 26,5 centimetri.

Leggi anche:

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.