Le scene dei titoli di coda di “Eternals”, spiegate

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

eternals scene titoli di coda

Come ormai tutti i film Marvel (e non solo), anche Eternals presenta delle scene fra i titoli di coda. In questo caso sono due, entrambe pensate per portare avanti alcune trame lasciate aperte dal film e guardare a nuovi scenari futuri.

Gli Eterni di Titano

La prima delle due scene, posta a metà dei titoli di coda, vede Thena, Druig e Makkari nello spazio dopo la conclusione del film. I tre avvertono la sparizione degli Eterni rimasti sulla Terra (Sersi, Kingo e Phastos) e decidono così di tornare indietro. Proprio in quel momento, sulla loro astronave si teletrasportano due nuovi personaggi: un troll chiacchierone di nome Pip (con il volto di Patton Oswalt) e soprattutto Eros detto Starfox (interpretato da Harry Styles), che afferma di essere il fratello di Thanos. I due si offrono di aiutare i tre Eterni a ritrovare i loro amici.

Nei fumetti di Marvel Comics, Starfox è davvero il fratello di Thanos (nel più classico dualismo freudiano fra Eros e Thanatos, amore e morte), anche lui creato da Jim Starlin nel 1973. Entrambi sono figli di Mentore e Sui-San, Eterni della Terra che in passato colonizzarono Titano, la luna di Saturno, dando vita a una nuova diramazione della specie. A differenza che in Eternals, infatti, nei fumetti Eterni e Devianti sono stati creati dai Celestiali proprio sulla Terra.

Thanos è nato con una malattia chiamata “Sindrome Deviante“, che lo ha reso deforme e diverso dagli altri della sua specie. Eros, che in passato è stato anche membro degli Avengers, ha invece un aspetto più simile a quello degli umani. Dotato di forza e resistenza sovrumane, è in grado di volare ma soprattutto di stimolare i centri del piacere delle menti altrui, provocando emozioni come euforia, amore e attrazione sessuale.

eternals scene titoli di coda starfox
Starfox nei fumetti Marvel

Anche lui creato da Jim Starlin (nel 1975), Pip il Troll proviene invece dal pianeta Laxidazia. Privo di super-poteri, è alleato di lungo corso di Adam Warlock (che farà invece la sua prima apparizione cinematografica in Guardiani della Galassia vol. 3, in uscita nel 2023). Nei fumetti, dopo la sconfitta di Thanos nella saga Il guanto dell’infinito, Warlock formò un gruppo chiamato la Guardia dell’Infinito: a ognuno dei suoi membri fu assegnata una delle sei gemme, e a Pip toccò quella dello Spazio, che gli diede la capacità di teletrasportarsi.

Il Cavaliere Nero

L’ultima delle scene – visibile alla fine di tutti i titoli di coda – è invece incentrata su Dane Whitman, il fidanzato terrestre di Sersi interpretato da Kit Harington. Nel finale del film, Dane stava per confessare il suo segreto alla ragazza, prima che questa venisse rapita da Arishem il Celestiale. Qui scopriamo che il ragazzo è in possesso di una spada mistica dall’aspetto minaccioso che lo attira a sé. Proprio mentre Dane sta per estrarla dalla cassa in cui è contenuta, una misteriosa voce fuori campo lo sorprende, chiedendogli se è sicuro di essere pronto (la regista Chloé Zhao ha affermato che la voce apparterrebbe a Blade, che esordirà prossimamente nel Marvel Cinematic Universe interpretato da Mahershala Ali).

Nei fumetti, Dane Whitman è in realtà il Cavaliere Nero, ultimo discendente della dinastia di cavalieri nata ai tempi di Re Artù che si tramanda una spada incantata creata dal Mago Merlino. Dane esordì nel 1967 in una storia degli Avengers scritta da Roy Thomas e disegnata da John Buscema, quando entrò in possesso della spada che prima di lui era stata in possesso di suo zio Nathan Garrett, un nemico del super-gruppo.

Schieratosi inizialmente anche lui contro gli Avengers, il Cavaliere Nero divenne poi un membro del gruppo, in cui ha militato in più occasioni. In una di queste, negli anni Novanta, conobbe Sersi, con la quale strinse una relazione. Nella Saga di Proctor di Bob Harras e Steve Epting, i due ebbero inoltre a che fare con un Dane Whitman malvagio proveniente da una dimensione alternativa (che si faceva chiamare proprio Proctor) e, per salvare Sersi, il Cavaliere Nero decise di stringere un legame mentale mistico con lei.

Dane Whitman/Cavaliere Nero nella sua versione a fumetti

Leggi anche:

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.