C’è un megafilm da 50 ore che mette i film Marvel in ordine cronologico

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Un paio di settimane fa su Reddit è apparso un post riguardante un mega film da 50 ore che metteva insieme tutta la Saga dell’Infinito, cioè i lungometraggi dei Marvel Studios da Iron Man ad Avengers: Endgame, montati seguendo l’ordine cronologico degli eventi e non quello della trama.

Non si tratta di un comune elenco di quelli che si trovano online, questa versione replica l’effettivo andamento degli avvenimenti. Ecco allora che il film inizia con una scena riguardante gli Elfi Oscuri di Thor: The Dark World, perché quegli eventi sono situati cronologicamente migliaia di anni fa. I flashback di Captain America: Civil War sono mostrati molto prima degli eventi raccontati nel film, così come il prologo di Guardiani della Galassia anticipa di molte ore le scene del resto della pellicola. Non solo, all’interno del mega-montaggio ci sono anche le scene eliminate e quelle provenienti dalle serie tv di Disney+.

Dietro questa follia organizzativa si nasconde l’utente di Reddit Pizzabryon, un trentenne californiano che di lavoro fa il montatore e il cameraman. Neanche a dirlo, è un appassionato dell’Universo Cinematografico Marvel. «Nell’agosto del 2020 qualcuno su Reddit aveva pubblicato la scansione degli eventi nei film Marvel in ordine cronologico» racconta Pizzabryon a Fumettologica. «L’ho visto e ho pensato “Ehi posso farlo, sembra piuttosto facile”. Ho messo insieme le mie competenze e le mie risorse e mi ci sono buttato a capofitto.» 

Quello di Pizzabryon è un “fan edit”, termine per indicare versioni non autorizzate di film rimontati dagli appassionati. Il fenomeno è nato alla fine degli anni Novanta, quando l’arte del montaggio è diventata alla portata di tutti grazie all’home video e a software sempre più facili da utilizzare.

Il fan edit più noto al pubblico è The Phantom Edit, una riscrittura di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma da cui erano state epurate molte delle scene più odiate dal pubblico – quelle con Jar Jar Binks, per esempio. La serie di Star Wars si è dimostrata terreno fertile per questo tipo di operazioni, a causa della disinvoltura con cui George Lucas, il creatore della saga, ha messo mano ai film nel corso degli anni, portando i fan a proporre delle versioni più vicine allo spirito originale dell’epopea sci-fi.

Ma esistono fan edit realizzati da persone che, più che fan, sono professionisti affermati. Steven Soderbergh, il regista di Ocean’s 11 e Erin Brockovich, ha realizzato una versione in bianco e nero e senza dialoghi de I predatori dell’Arca perduta per poterne studiare la composizione e la fotografia e ha rimontato 2001: Odissea nello spazio e I cancelli del cielo, ammettendo che «quello che ho fatto è al tempo stesso immorale e illegale» ma dimostrando lo stesso spirito di tutti gli altri autori di fan edit: guardare un’opera amata da un’altra prospettiva.  

«Quella dei fan edit è una comunità stimolante, siamo sempre sul chi va là perché il nostro lavoro potrebbe sparire da un momento all’altro» commenta Pizzabryon. «Penso che sia tutto legittimo. Questi lavori non hanno ricadute economiche, sono soltanto gesti di affetto e passione verso le opere che ci piacciono.» 

L’uomo ha lavorato per circa otto mesi alla prima versione del progetto, nei fine settimana o di notte, complice la pandemia che, una volta terminato il suo lavoro, non gli lasciava molto altro da fare in casa. Preda del suo perfezionismo, ha montato il film due volte, «la prima soltanto con i film usciti al cinema, senza altri contenuti, perché volevo seguire fedelmente il copione. Poi però l’ho guardato in tv e la qualità dell’immagine non era abbastanza alta. Così, mentre passavo in rassegna i blu-ray dei film per trovare file ad alta risoluzione, ho rivisto le scene eliminate. In alcuni casi si vedeva che erano materiali tagliati solo per motivi di tempo. Mi sono detto che qualche minuto in più non avrebbe fatto differenza in un film che ne dura già 50» (alla fine, in realtà, Pizzabryon ha aggiunto 5 ore di scene tagliate).

Quello di Pizzabryon non è l’unico progetto a tema. Mentre ci lavorava, era a conoscenza di almeno altri due utenti impegnati nella sua stessa impresa, ma non ha voluto guardare i loro progressi per non farsi influenzare. Il montatore ha lasciato fuori Spider-Man: Far From Home (che rientrerebbe nella Saga dell’Infinito) e incluso invece Black Widow, in quanto cronologicamente ambientato durante quella storia.

Dopo aver aggiornato la qualità del video, Pizzabryon ha integrato i Marvel One-Shots, i cortometraggi inclusi nelle edizioni home video dei film che esplorano alcuni retroscena visti nei lungometraggi, e altri contenuti apparsi su internet come il corto Team Thor. Poi, una volta uscite le serie tv Marvel su Disney+, ha ritoccato il film inserendo i flashback di quelle storie. Questa prima versione è andata online senza grande clamore, così come la seconda, che incorporava le scene di Black Widow. Ma la terza volta, «forse perché nel titolo ho scritto “50 ore” e “montaggio finale”», la notizia è esplosa inondando Pizzabryon di commenti.

Vista la mole del progetto, anche diffonderlo online senza perdere la qualità dell’immagine è stato complicato. «Il primo montaggio era di 500 gigabyte. Non c’era modo che finisse online, lo avremmo visto solo io e qualche mio amico con un disco rigido capiente. Poi sono riuscito a comprimerlo a 100 giga, abbastanza da non perdere troppa qualità.»

Pur essendo un divertissement, questo fan edit ha il pregio dei migliori rimontaggi: dare nuova vita a un prodotto noto, svelando le connessioni e i rimandi che Feige nel 2010 definì «un bonus, briciole di pane da seguire per addentrarsi in nuovi percorsi».

«È stata una delle mie parti preferite del lavoro» ammette Pizzabryon, «trovare tutti i dettagli che collimano. Uno dei miei preferiti è quando nel primo Captain America il Teschio Rosso dice a Cap “Potresti avere il potere degli dei” e lui dice “Non lo voglio”. E poi in Endgame impugna Mjolnir. Oppure quando vedi Peter Quill (Star Lord) venire rapito da Yondu e poi si passa all’infanzia di Gamora che viene presa da Thanos: sono entrambi strappati via dalle loro famiglie, più o meno allo stesso tempo. C’è una bellissima assonanza poetica. Sapevamo che questi due personaggi hanno avuto un’infanzia simile ma ora le vediamo fianco a fianco».

Pizzabryon non ha ancora ricevuto il responso più importante, quello dei Marvel Studios, «ma se non si sono fatti sentire finora, va bene, perché almeno non mi hanno detto che lo devo togliere». Se il film resterà online, il videomaker ha in mente di aggiornarlo nel caso in cui Hawkeye contenesse del materiale utile.

«Non avevo alcuna ambizione se non il piacere di farlo, speravo che la gente si divertisse e sperimentasse i film sotto una nuova luce. Perché è quello che è successo a me mentre li montavo: vedere tutte le connessioni e i parallelismi interni alla storia. Mi sono arrivati molti messaggi di gente che lo guardava in famiglia, non avrei potuto chiedere di meglio.»

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